debito pubblico

Nel terzo trimestre 2016, il rapporto tra debito pubblico e Pil nell’area euro si e’ attestato al 90,1%, rispetto al 91,2% alla fine del secondo trimestre dello stesso anno. Lo certifica Eurostat, agenzia europea di statistica. Nell’Ue a 28 paesi, il debito risulta pari all’83,3% del Pil (era l’84,2% a fine giugno). L’Italia è fra i paesi con il debito piu’ elevato, ma fa anche registrare una maggiore riduzione del rapporto indebitamento/Pil, scendendo dal precedente 135,5% al 132,7%. I piu’ alti rapporti tra debito pubblico e Pil alla fine del terzo trimestre del 2016 si registrano in Grecia (176,9%) e Portogallo (133,4%). Al terzo posto l’Italia.

Fa segnare un nuovo record il debito pubblico italiano. Nel mese di luglio il debito delle Amministrazioni pubbliche si è attestato a 2.252,2 miliardi, in aumento di 3,4 miliardi rispetto a giugno. E’ quanto emerge dal supplemento finanza pubblica al bollettino statistico della Banca d’Italia. Nei primi sette mesi del 2016, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 80,5 miliardi, aggiunge Bankitalia. A luglio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 38,6 miliardi (37,8 miliardi nello stesso mese del 2015). Lo rileva Bankitalia, sottolineando come nei primi sette mesi del 2016 questa voce sia stata pari a 236 miliardi, in crescita del 4,9% rispetto al corrispondente periodo del 2015. “Al netto di alcune disomogeneità contabili e temporali (riguardanti principalmente l’IVA, le ritenute Irpef, il canone Rai e l’imposta di bollo virtuale), si può stimare che la crescita sia stata sensibilmente inferiore, spiega Bankitalia.