Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto legge fiscale. Lo si apprende dal sito del Quirinale, dove si comunica che è stato emanato il dl su “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”. Ecco le novità, secondo quanto risulta dalla lettura del testo datato 21 ottobre e riportato dall’Ansa: Equitalia sarà sciolta e a partire dal primo luglio 2017 al suo posto sarà istituito un ente pubblico economico, denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione” sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Mef. Presidente dell’ente sarà il direttore dell’Agenzia delle Entrate. Le cartelle con le multe possono usufruire della definizione agevolata prevista dal decreto fiscale collegato alla Manovra di bilancio. Ma, essendo loro stesse delle sanzioni amministrative la ‘rottamazione’ si applica ‘limitatamente agli interessi’, comprese le maggiorazioni previste per i tardati pagamenti dalla legge di depenalizzazione del 1981. La “definizione agevolata” delle cartelle di Equitalia garantirà nel 2017 un gettito erariale di 2 miliardi di euro. Lo si legge nella Relazione tecnica del decreto fiscale. Per quanto riguarda la Voluntary disclosure si riaprono i termini fino al 31 luglio 2017. Sono sanabili le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016. Vengono incrementate di 600 milioni le risorse destinate alla gestione dei Centri di accoglienza per stranieri irregolari. Inoltre, quale concorso dello Stato agli oneri che sostengono i Comuni che accolgono i richiedenti asilo è autorizzata la spesa di 100 milioni per il 2016 e l’istituzione di uno specifico fondo.





