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Un tribunale federale del Brasile oggi ha sospeso l’applicazione del decreto presidenziale che prevede la cancellazione di una riserva nella foresta amazzonica per lo sfruttamento minerario dell’area. La misura, voluta dal presidente Michel Temer ha sollevato polemiche in tutto il pianeta da parte di cittadini e associazioni impegnate nella difesa dell’ambiente. Nella sua decisione il magistrato – oltre ad accogliere parzialmente una petizione popolare presentata contro la misura governativa – ha sottolineato che per una scelta del genere non basta un decreto, ma serve il previo intervento del Congresso.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto con la manovra di aggiustamento dei conti e nelle prossime ore sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si tratta del Decreto Legge 24/04/2017, (in attesa di pubblicazione), come pubblicato sul sito web del Quirinale, che contiene “disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.

Tempi più brevi per l’esame delle domande di asilo, creazione di nuovi Centri permanenti per il rimpatrio. Questi alcuni dei punti essenziali del decreto legge legge per l’accelerazione delle procedure amministrative e giurisdizionali in materia di protezione internazionale, approvato ieri dal Consiglio dei ministri su proposta dei ministri dell’interno Marco Minniti e della giustizia Andrea Orlando. “Sono norme, ha spiegato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, “che attrezzano il Paese alle nuove sfide. “L’obiettivo strategico non e’ chiudere le nostre porte ma trasformare sempre piu’ i flussi migratori da fenomeno irregolare a fenomeno regolare, in cui non si mette a rischio la vita ma si arriva in modo sicuro nei nostro paesi e in misura controllata”. Tra i punti principali del provvedimento sono istituite, presso i tribunali di Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Catanzaro, Firenze, Lecce, Milano, Palermo, Roma, Napoli, Torino e Venezia, 14 sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea. Le sezioni avranno competenza relativamente a: mancato riconoscimento del diritto di soggiorno sul territorio nazionale in favore di cittadini Ue; impugnazione del provvedimento di allontanamento nei confronti di cittadini Ue per motivi di pubblica sicurezza; riconoscimento della protezione internazionale; mancato rilascio, rinnovo o revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari; diniego del nulla osta al ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari; accertamento dello stato di apolidia. Si introducono inoltre misure per la semplificazione e l’efficienza delle procedure innanzi alle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e di integrazione dei richiedenti, nonche’ per la semplificazione dei procedimenti giudiziari di riconoscimento dello status di persona internazionalmente protetta e degli altri procedimenti giudiziari connessi ai fenomeni dell’immigrazione.

“Il Servizio Civile cambia veste, assomiglia ai nostri giovani e come loro strizza l’occhio all’Europa”. Lo ha detto il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Bobba, a margine dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo sul Servizio civile.
“Il Servizio Civile diventa Universale, ovvero sara’ aperto a tutti i giovani che desiderino intraprendere questa esperienza e avra’ una vocazione europea, infatti i nostri ragazzi, compresi gli stranieri regolarmente soggiornanti, potranno prestare servizio negli Stati membri dell’Ue – ha dichiarato Bobba – In particolare, una importante novita’ garantisce ai soggetti ammessi a svolgere il servizio civile universale in Italia la possibilita’ di effettuare un periodo di servizio, fino a tre mesi, in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea, ovvero di usufruire per il medesimo periodo di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro”. Il Sottosegretario ha aggiunto che “Il Servizio civile si arricchisce di nuovi settori di intervento, capaci di rispondere non solo ai bisogni delle persone piu’ deboli e delle diverse comunita’ territoriali del Paese, ma anche alle possibili ambizioni di crescita professionale dei giovani, come ad esempio il patrimonio storico artistico e culturale, l’educazione e la promozione culturale e dello sport, l’agricoltura sociale, la promozione della pace e la tutela dei diritti umani, la cooperazione allo sviluppo e della cultura italiana all’estero”

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato il decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini previsti da disposizioni legislative (cosiddetto Milleproroghe). Di seguito alcune delle principali proroghe, come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi. Pubbliche amministrazioni: viene prorogata fino al 31 dicembre 2017 l’efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni; vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti di lavoro a tempo determinato nonché i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto; vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti a tempo determinato per province e città metropolitane per i centri per l’impiego; Editoria: è prorogato al 31 dicembre 2017 il termine a decorrere dal quale è obbligatorio assicurare la tracciabilità delle vendite e delle rese della stampa quotidiana e periodica. Il credito d’imposta previsto per sostenere l’adeguamento tecnologico degli operatori della rete, distributori ed edicolanti è conseguentemente riconosciuto per gli interventi di adeguamento tecnologico sostenuti sino al 31 dicembre 2017; In materia di lavoro e politiche sociali viene prorogato per il 2017 l’intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa; nell’ambito dei settori istruzione, università e ricerca vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti in essere di ricercatori a tempo determinato di tipo “b”; in materia di economia e finanze, è prorogato al 31 dicembre 2017 il taglio del 10% degli emolumenti corrisposti dalla pubblica amministrazione ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali comunque denominati e ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo nonché per i commissari di Governo e i commissari straordinari; Altre proroghe riguardano le attività per la valorizzazione dell’area archeologica di Pompei, i settori dell’ambiente e dello sviluppo economico, i termini per interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 o da altre calamità naturali e a interventi emergenziali. Tra gli altri provvedimenti, il Consiglio dei ministri ha adottato 15 delibere, relative ad altrettante Regioni, con le quali è stato portato a compimento il percorso istruttorio per il riconoscimento e la concessione di contributi ai cittadini le cui abitazioni erano state danneggiate dagli eventi alluvionali verificatisi tra la primavera del 2013 e la fine del 2015. In totale le delibere rendono disponibili per i cittadini alluvionati oltre 137 milioni di euro.