Di Battista

Non ripresentarsi in parlamento per ‘saltare un giro? “In Italia lo sport principale e’ la dietrologia, alcune persone sono cosi’ misere che non capiscono che c’e’ chi preferisce fare altro. Non faccio strategie e’ stupida questa cosa”. Cosi’ Alessandro Di Battista, a margine del seminario ‘Parole guerriere’. Il dirigente pentastellato ha infatti annunciato che alle prossime elezioni politiche non si ricandiderà, suscitando le proteste e lo stupore della base del Movimento che lo considera una risorsa da utilizzare.

“Il Dibba che fa ? Ne parliamo dal 25 settembre. Siamo sempre stati una grande squadra, tutti siamo chiamati a dare una mano nei prossimi mesi…”. Luigi Di Maio non si sbilancia ancora sui nomi che potranno comporre la squadra con cui il M5s si candida a governare il Paese. “Se sara’ lei il candidato premier chiamera’ Davigo?” gli chiede Massimo Giannini intervistandolo su Radio Capital. E Di Maio ripete: ” non faccio nomi”. Anche a proposito di un coinvolgimento nel governo di Barbara Lezzi, la senatrice che aveva sostenuto che l’aumento del PIL fosse dovuto al caldo, Di Maio insiste: “Lezzi e’ in grado? Non faccio nomi sui ministri e comunque Lezzi ha fatto un buon lavoro in Commissione, ha scoperto un sacco di cose…”. In ogni caso profilo del candidato ideale per un governo 5 stelle dovra’ essere quello di ” un candidato che deve avere una sensibilita’ politica e capacita’ tecnica. Personalmente non ho mai creduto nella differenziazione del ruolo tra tecnico e politico”.

“Raggi impreparata? Vedo gli esperti in Parlamento e gli esperti hanno prodotto in dieci anni due leggi elettorali incostituzionali, si sono fatti bocciare dal Consiglio di Stato il decreto sulle banche popolari, la legge sulla riforma della pubblica amministrazione, si sono fatti bocciare parte della finanziaria dall’Ue”. Lo ha detto Alessandro Di Battista (M5s) a margine della corsa organizzata sul Ponte della Musica per il reddito di cittadinanza. “Penso che a Roma dobbiamo andare avanti – ha aggiunto Di Battista riguardo all’amministrazione Raggi – Perché sono convinto che gli appalti fatti bene possano produrre cose utili per la collettività”.

“Per quale motivo il governo e’ intervenuto subito in difesa di Mediaset quale azienda strategica mentre ha taciuto sulla svendita delle antenne di Raiway? Perche’ non c’e’ stata la stessa attenzione quando Vivendi ha scalato Telecom? Perche’ questo e’ consociativismo”. Lo dice Alessandro Di Battista, M5s, nel corso di una conferenza stampa alla Camera. “Il governo- spiega- non e’ interessato che l’azienda resti italiana o a salvagurdare i posti di lavoro, questo e’ solo l’ennesimo esempio di consociativismo, di interessi legati ai partiti”.

Alessandro Di Battista, uno dei cinque membri del direttorio del M5S commenta le parole del Premier Renzi e rilancia su uno dei temi politici ed economici che piu’ stanno a cuore al Movimento, sottolineando le difficoltà economiche di buona parte degli italiani, alle prese con una crisi economica e sociale che non accenna a stemperarsi e con una disoccupazione molto alta “Oggi Renzi ha detto che non siamo protesta, ascolterei allora i milioni di cittadini che appoggiano i 5 stelle. Subito farei, al suo posto, una legge sul reddito di cittadinanza. Renzi ha fallito al di là della sconfitta elettorale . Ha fallito perché 10 milioni di famiglie hanno difficoltà a curarsi, ha fallito sui problemi economici del paese”.

Risultato positivo, in generale, quello conseguito dal Movimento di Grillo alle elezioni amministrative. Virginia Raggi va al ballottaggio con il 35% circa e sfiderà Roberto Giachetti, del Pd, che ha ottenuto il 25 % circa dei voti. Anche a Torino i pentastellati raggiungono il quorum: la loro candidata a sindaco, Chiara Appendino, sfiderà il primo cittadino uscente, Piero Fassino. Legittima, quindi la soddisfazione del leader Di Battista: “‘Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono’…Poi vai al ballottaggio”, cosi commentando su twitter il risultato. ‘Siamo la prima forza politica a Roma e a Torino’.