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In Francia la situazione fiscale delle piattaforme internet come Airbnb “è inaccettabile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, annunciando al ‘Question Time’ dell’Assemblée Nationale, la Camera dei deputati, la presentazione di una “iniziativa franco-tedesca” a livello europeo “per ottenere una giusta tassazione di tutte le piattaforme digitali come Google, Amazon, Facebook e che questi gruppi diano un giusto contributo”. Queste piattaforme, come Airbnb, ha osservato Le Maire, “hanno il diritto di essere presenti in Francia ma è anche il nostro diritto chiudere un giusto contributo fiscale che oggi non esiste”.

Attimi di gioia, stupore, istantanee di felicità immortalate nelle opere, nei quadri, nei dipinti, nelle sculture delle collezioni dei musei statali. Ma non solo, la gioia e la meraviglia di fronte alla vista e alla scoperta della nostra opera d’arte del cuore: al via #attimidigioia la campagna social di @museitaliani, per il mese di agosto, lanciata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Oltre 40 locandine digitali animeranno il profilo ufficiale Instagram degli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali: dal Ritratto di Luce Balla firmato dal padre e conservato alla Galleria degli Uffizi a Firenze alla Testa di Giovane che ride di Annibale Carracci esposta alla Galleria Borghese di Roma, dal Satiro Danzante dipinto sulle mura della Villa dei Misteri a Pompei ad uno degli specchi di Michelangelo Pistoletto, Un Giovanotto (La Smorfia), esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, dai Putti e Baccanti di Giovan Gioseffo Santi in mostra alla Pinacoteca Nazionale di Cagliari ai Divertimenti in Villa di Giuseppe Zais alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. E ancora le Baccanti del Grechetto alla Galleria Sabauda di Torino fino al Giovane Satiro del Parco Archeologico di Ostia Antica e alla Baccante di Sophie Giordano della Pinacoteca Nazionale di Sassari.  
Il Ministero Musei rinnova l’invito ad una vera e propria caccia al tesoro digitale nei musei italiani: i visitatori, muniti di smartphone o macchina fotografica, sono chiamati ad andare alla ricerca di immagini di festa raffigurate in sculture, vasi figurati, arazzi e affreschi delle, ma anche a raccontare attraverso gli scatti il proprio stupore di fronte alle collezioni museali del cuore. Tutti possono condividere le proprie foto con gli hashtag #attimidigioia e #agostoalmuseo e invadere i social con opere da tutta Italia, seguendo un filo rosso che unisce, nella bellezza, le straordinarie collezioni dei Musei Italiani. La campagna è promossa su tutti i social network del MiBACT, ma ha il suo cuore nel profilo instagram @museitaliani. 

I tre trattati siglati oggi a Roma al Digital Day sull’automotive, sull’Industria 4.0 e sul supercalcolo “riuniscono tutto quello che chiediamo da anni”. E’ il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda a sottolinearlo, commentando i tre accordi che escono oggi dalla giornata sul digitale organizzata a Roma dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea per i 60 anni dei Trattati di Roma. “E’ giunto il tempo che in Europa ritorni la politica industriale e oggi – ha evidenziato Calenda – sta accadendo”.

“Sessantuno persone al mondo posseggono oggi l’equivalente di quanto posseggono tre miliardi e mezzo di persone. Il tema della redistribuzione comincia allora a interpellare la politica e anche la realta’ digitale”. Il segretario generale della Cei monsignor Nunzio Galantino interviene alla Camera al confronto dal titolo “Equita’, etica e  redistribuzione al tempo dell’economia digitale”, e invita a riflettere sul modo in cui la new economy puo’ contribuire a ripianare le diseguaglianze tra popoli e ceti sociali. “Chi frequenta il digitale difficilmente si rende conto, difficilmente alza la testa e si sente interpellato da quei tre miliardi e mezzo che per noi non hanno un volto, non hanno una storia. E per questo alcuni parlano di quelli che annegano nel Mediterraneo come di numeri e basta, di gente che possibilmente puo’ essere anche mandata da qualche altra parte. Il digitale – dice il segretario generale della Cei – puo’ aiutarci a prendere consapevolezza di questa grossa disparita’ e quindi provocare dentro di noi scelte concrete, interessanti, coraggiose. Oppure puo’ farci ignorare completamente questa realta’. Oggi io penso che le parole etica, equita’, redistribuzione hanno un senso, ma vanno collocate nel contesto in cui concretamente viviamo”.

In un momento di profonda trasformazione digitale, in Italia, la Rai si colloca come soggetto “che da “follower” deve diventare uno dei leader di questo Paese. I numeri che arrivano attraverso RaiPlay ci dicono che il Paese, e lo sapevamo, e’ pronto, quindi noi dobbiamo essere il soggetto che aiuta questa trasformazione”. Lo ha detto il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto a margine dell’incontro “Rai. Da broadcaster a media company” questa mattina al Politecnico di Milano.