Direzione Italia

Nella prima settimana, “per ascoltare i cittadini”, il treno del Pd “Direzione Italia” ha toccato 22 province. “E’ un lungo viaggio dentro il Paese – ha detto a Matera, il segretario Dem, Matteo Renzi – un viaggio anche un po’ faticoso perche’ facciamo anche sette-otto tappe al giorno nel quale le questioni di cui mi parlano i cittadini non sono mai quelle interne al Pd o quelle che leggono sui giornali la mattina: le chiacchiere della politica romana io le lascio da parte”. I cittadini “ti domandano come si fa – ha aggiunto – a creare occupazione e posti di lavoro davvero nelle nostre terre. A me la gente chiede posti di lavoro, investimenti sulla sanita’, aiuti per chi ha figli perche’ oggi fare un figlio, se hai il ceto medio, ti fa portare immediatamente sotto la soglia di poverta’. E quindi – ha concluso – faccio un po’ fatica a seguire le discussioni interne dei partiti”.

“Sulla legge elettorale ad oggi abbiamo assistito a un balletto nauseante. Si parla di tutto e di nulla. Il testo base e’ atteso da diverse settimane e non e’ detto che arrivi neppure giovedi’ prossimo”. Lo ha detto il deputato Nuccio Altieri di Direzione Italia ieri, intervenendo a La Bussola su Rainews24.”Ci sono diverse forze politiche – ha continuato – ma soprattutto il Pd e il M5S che hanno piu’ a cuore la salvaguardia del proprio partito che il bene dell’Italia, garantendo al Paese piena governabilita’”. Per Altieri “serve una maggioranza chiara su cui i cittadini possano esprimersi prima del voto. Quindi ‘no’ a caratteri cubitali al proporzionale, che significherebbe lasciare ai giochi di palazzo la possibilita’ di costruire maggioranze post voto che non rispecchierebbero il voto degli elettori”. Ha concluso il parlamentare: “Il centrodestra unito e messo insieme attraverso le primarie credo sia l’unica ricetta vincente per il Paese, l’unica valida alternativa al Pd di Renzi e al M5S”.

“Ieri Direzione Italia e’ stato l’unico movimento politico di centrodestra a dire ciò che dicevano – ciascuno a proprio modo – i principali leader del centrodestra occidentale: un sostegno agli Stati Uniti chiaro, unito ovviamente all’auspicio di un negoziato”. Così Raffaele Fitto leader di Direzione Italia. “Ho invece letto dichiarazioni, nell’ambito del centrodestra -aggiunge- che forse per la prima volta nella storia, da settant’anni, lo collocherebbero in una posizione non chiara rispetto al perimetro occidentale. Un conto e’ auspicare che pure il governo di Mosca, pragmaticamente, prenda atto della realtà, non difenda il dittatore Assad, e contribuisca al negoziato”. “Altro conto -prosegue- e’ rilasciare dichiarazioni che sembrano quelle del Pci degli anni Cinquanta per aderire alle tesi sovietiche. Le primarie nel centrodestra servirebbero anche a questo: per discutere seriamente anche di politica internazionale e del ruolo dell’Italia nel mondo”.

“Noi abbiamo bisogno di organizzare elezioni primarie vere, in tempi rapidi, per poter avere una coalizione in grado di scegliere un programma e un leader. Ecco perché io auspico una legge elettorale ‘decidente’ che vada verso un modello maggioritario e che quindi possa riunire le coalizioni e garantire un livello di governabilità adeguata”. Lo ha detto l’europarlamentare Raffaele Fitto, parlando a Bari, con i giornalisti, a margine della tappa pugliese del tour di Direzione Italia, la denominazione che la formazione politica di cui è leader ha assunto in sostituzione di Conservatori e riformisti. “Direzione Italia – ha spiegato – e’ un nome scelto da tutti coloro che hanno partecipato in questi lunghi mesi ad un dibattito che ha visto, dal basso, scegliere un programma e dei contenuti, condividere con tante realtà territoriali in giro per l’Italia un progetto politico e indicare una direzione che è appunto quella di Direzione italia che ha l’obiettivo di ribadire con forza le nostre posizioni all’interno del centrodestra, quindi coerenti, e di declinare alcune parole fondamentali per il nostro Paese quali responsabilità, serietà, coerenza, competenza. L’Italia ha bisogno di questo. Noi ci proponiamo anche in riferimento al nostro collegamento europeo e anche, soprattutto, ai nostri programmi per poter dare delle soluzioni ai veri problemi del nostro Paese oggi”. Per Fitto quello delle primarie “è l’unico strumento che può superare le difficoltà del centrodestra. A livello nazionale – ha ricordato Fitto – ci sono temi sui quali ci sono posizioni differenti e c’è anche un problema di leadership”.