disabilità

“Argentin presentabile?… ma se si presenta da sola solo aprendo bocca… l’unica cosa che ha da offrire è la strumentalizzazione di se stessa e del proprio stato di invalida dietro cui c’è il vuoto assoluto e mi limito solo all’aspetto politico…”. Così un commento nel blog sull’Huffington Post della deputata Pd pubblicato nel pomeriggio di ieri. “Che pochezza culturale affrontare un proprio avversario politico attaccando i suoi limiti fisici – commenta Argentin -. Sì, sono disabile e allora? Vendo solo la mia immagine in carrozzina? Quant’è lontano caro signor I. dalla realtà! Sapesse quant’è difficile apparire sempre come quella in carrozzina e mai come un politico. Sono anni che combatto per diritti, uguaglianza e pari opportunità: ma non lo devo dire io, basta guardare quello che ho fatto di concreto sull’assistenza, sui trasporti, sulle barriere architettoniche, per capire che sono bel lontana dalla strumentalizzazione del mio status fisico e del disagio altrui. Stia attento a parlare di valori sociali che non conosce e si ricordi che la mia vita è meravigliosa: primo, perché i miei limiti mi permettono di accettare uno come lei (sono abituata alle pari opportunità); secondo, perché ogni istante dedicato alla battaglia per i diritti mi fa sentire felice di essere a questo mondo anche se gente come lei continua ad indicarmi a dito come ‘essere inferiore’. I., oggi è una gran bella giornata: spenga il suo astio e si dia da fare per gli ultimi perché solo così potrà imparare cos’è il bene comune e la politica”.

Nel 2015 un quarto della popolazione dell’Unione europea sopra i 16 anni (il 25,3%) ha dichiarato di avere avuto limitazioni moderate o severe nelle attività quotidiane per motivi di salute per un periodo superiore a sei mesi. In Italia la percentuale è al 29%, leggermente sopra la media europea. I dati sono stati diffusi dall’Eurostat nella Giornata internazionale delle persone con disabilità in programma oggi 3 dicembre. In Lettonia la percentuale dei cittadini che hanno segnalato una disabilità è al 38,4%, mentre a Malta solo il 9,7% ha dichiarato problemi. Le disabilità di lunga durata autodichiarate diminuiscono all’aumentare del livello di reddito. Un terzo dei più poveri (31,2%) hanno segnalato limitazioni di lunga durata contro il 17% delle persone che vivono in ottime condizioni economiche. La Giornata internazionale delle disabilità, prevista dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’Onu, è stata recepita anche dalla Commissione Europea.