divario

Cala ma resta ancora “consistente” il divario di ricchezza fra uomini e donne in Italia. Secondo uno studio di Giovanni D’Alessio, del servizio studi Banca d’Italia (ma la ricerca non riflette necessariamente l’opinione dell’istituto) gli uomini hanno una ricchezza netta individuale superiore del 25% a quella delle donne, il doppio della Francia. La differenza sale se si tiene conto dei soli attivi finanziari (35%) e meno per gli immobili (15%) mentre si allarga fra i componenti di una coppia (partner/sposi). Il divario è ridotto in età giovanile e cresce dopo i 40 anni.

“Non ci sara’ una vera ripresa, neppure nel resto del Paese, se dovesse ulteriormente aumentare il divario a discapito del Mezzogiorno. Non ci sara’ un rafforzamento della coesione e dunque un miglioramento della qualita’ della vita di tutti, se i giovani non saranno inseriti nel circuito della responsabilita’, dei diritti, delle opportunita’”. Lo si legge nel messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai vescovi di Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna da oggi riuniti a Napoli.