educazione alimentare

Il ministero dell’Istruzione, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, ha deciso uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per la stesura di “un Piano nazionale per la promozione dell’educazione alla salute, all’educazione alimentare e ai corretti stili di vita”. Per il ministro Stefania Giannini: “L’educazione alla salute, alimentare e ai corretti stili di vita sono fra i temi che la Buona Scuola mette al centro dell’ampliamento dell’offerta formativa” e dunque si chiede alle scuole “un coinvolgimento attivo”. Il Ministero lancia un bando per raccogliere i migliori progetti e continuare il lavoro iniziato in occasione di Expo 2015. Al bando potranno partecipare tutte le scuole, anche in collaborazione con istituzioni pubbliche e private.

Oggi è la giornata nazionale dedicata alla prevenzione dell’obesità. In 150 centri di dietologia Adi, associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, che organizza l’Obesity Day, si terranno incontri gratuiti per promuovere in adulti e bambini corretti stili di vita guardando alla dieta con il verso giusto e alla nuova ‘piramide alimentare mediterranea’. Secondo i dati Istat, il 40 per cento degli italiani è sovrappeso, quasi uno su due, con le cifre cresciute dal 2001 al 2014 in numeri percentuali di circa tre punti e destinati ad aumentare. Tante le iniziative sull’educazione alimentare e sui giusti stili di vita. Tra gli appuntamenti, a Napoli, in piazza Dante, dalle 10 alle 17 incontri e consulenze gratuite con nutrizionisti, dietologi e altri addetti ai lavori. A Roma l’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ dalle 15 alle 19 aderisce con punto informativo gratuito rivolto a bambini e ragazzi accompagnati dalle loro famiglie. “La nuova piramide alimentare mediterranea dovrebbe essere studiata in tutte le scuole e fatta propria in tutte le famiglie – ha dichiarato Antonio Caretto, presidente Adi, durante la presentazione della campagna che si è svolta al ministero della Salute – L’alimentazione preventiva, fatta attraverso il lavoro e i menù delle mense scolastiche elaborati dalle Asl e dagli operatori sanitari qualificati, aiuta i bambini a tenere un comportamento alimentare corretto nel rispetto delle porzioni, della biodiversità e stagionalità dei prodotti e allo stesso tempo contribuisce alla convivialità e alla socializzazione. Elementi che aiutano a prevenire e a contrastare l’insorgere di patologie come l’obesità che in Italia coinvolge il 9,8% dei bambini e il sovrappeso 20,9%”. (Dati Okkio alla Salute 2014).