Il tribunale civile di Roma ha respinto i ricorsi presentati dall’avvocato Venerando Monello sulla legittimita’ del contratto tra il sindaco di Roma Virginia Raggi e la Casaleggio associati e sulla possibile ineleggibilita’ che ne sarebbe derivata. La tesi sulla possibile ineleggibilità era sostenuta anche dal Pd, ma i giudici non si sono espressi, definendo inammissibile il ricorso. “Non esiste alcun contratto tra Virginia Raggi e Casaleggio Associati. E sarebbe assurdo che ci fosse”, scrive su Facebook Davide Casaleggio. “Il contratto che per mesi in tanti hanno citato e pubblicato non e’ stato nemmeno letto – prosegue Casaleggio – nel documento vengono nominati Beppe Grillo e lo scomparso Gianroberto Casaleggio, nel loro ruolo di garanti del Movimento 5 Stelle”.”Le cause di ineleggibilita’ – ha spiegato il legale della Raggi all’Agi – vengono normate per legge, non e’ questo il caso”.





