elezioni comunali Palermo

“Ho visto ed ascoltato su fb la conferenza stampa di Fabrizio Ferrandelli: ho preso atto della sua difesa e della sua volontà di proseguire la campagna elettorale. Ho apprezzato la trasparenza con la quale ha affrontato la stampa. Al netto della retorica del sindaco di tutti (o di nessuno), Ferrandelli ha trovato il giusto equilibrio tra la necessità di non avere maglietta (ha persino rinunciato alla sua) e il coinvolgimento delle forze politiche, attraverso un appello di buon governo sul quale chiede adesione. Detto ciò ,poiché  ho rispetto per il travaglio interno a Forza Italia, che non vorrebbe rinunciare al suo simbolo,alleato strategico a Palermo come in Sicilia della mia comunità politica, sento il dovere di lavorare ancora per avvicinare ulteriormente distanze non incolmabili, anche alla luce della sentenza della consulta che – al di là delle valutazioni politiche – avvicina le elezioni nazionali che potrebbero persino svolgersi prima delle amministrative”. Così l’onorevole Saverio Romano, leader di Cantiere popolare .

Sono 122 le proposte di candidatura per il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali di Palermo. Le donne sono 22, età media di tutti i candidati 43 anni. Tra gli aspiranti inquilini di Palazzo delle Aquile con la casacca M5S ci sono medici, giornalisti, ingegneri, pensionati, studenti, cittadini in cerca di occupazione. I deputati nazionali pentastellati entro la prossima settimana termineranno le verifiche formali (assenza di condanne penali, non avere partecipato in passato ad elezioni in liste concorrenti col M5S, essere iscritti al Movimento dal 30 giugno 2016) e a settembre scatterà la votazione online sul sistema operativo “Rosseau” da cui uscirà il lotto dei 40 candidati al consiglio comunale, e, successivamente, il nome del candidato sindaco. “Questo nome – dice Riccardo Nuti, delegato alla raccolta della documentazione – verrà fuori dalla seconda votazione online, tra coloro che al primo turno avranno riportato il maggior numero di voti”. Per Nuti: “Il sistema adottato è sicuramente rivoluzionario e imparziale, lontanissimo dalle logiche clientelari e di appartenenza dei partiti e sempre più vicino alla gente. A tutti è stata data la possibilità di contribuire a costruire il futuro della città di Palermo”. I candidati vengono votati online sulla base della propria presentazione e curriculum.

Beppe Grillo, con un post sul suo blog, annuncia l’avvio delle candidature per le elezioni comunali di Palermo del 2017. Le regole sono uguali per tutti i comuni. ”Il processo per proporre la propria candidatura – è scritto sul blog – parte il 3 agosto 2016, con termine il 19 agosto 2016, ultimo giorno entro il quale saranno accettate le proposte”. Il cittadino che intende presentare la propria candidatura dovrà recarsi personalmente, con la documentazione richiesta, negli uffici M5S in via Stefano Turr 38 (P.zza Tosti) a Palermo da lunedì a venerdì dalle 19 alle 21 (esclusi i festivi). Successivamente si procederà alle votazioni online su ‘Rousseau’ per definire i candidati consiglieri che saranno inseriti nella lista. Tra i primi requisiti per candidarsi ogni cittadino dovrà essere “incensurato, slegato dal sistema partitico e iscritto entro il 30 giugno 2016 al MoVimento 5 Stelle”. Inoltre “non dovrà aver partecipato ad elezioni precedenti in liste diverse dal MoVimento 5 Stelle”.