Errani ricostruzione

“Il decreto, che sarà approvato dal Consiglio dei ministri non oltre il 2 o 3 ottobre proporrà un meccanismo chiaro di riconoscimento pieno dei danni del terremoto e dunque non ci troveremo in una situazione nella quale ogni anno dovremo discutere le quote per il risarcimento”. Così il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio a un mese dal sisma che ha colpito il centro Italia. “Tutti i danni – ha dichiarato -saranno riconosciuti puntualmente e ovunque”. Ha sottolineato Renzi: “La ricostruzione non sarà un fatto strettamente amministrativo. Valorizzeremo le comunità. Il nostro obiettivo – ha detto – per le prime e le seconde case e per gli esercizi commerciali, è riportare tutto a come era prima”. Intanto si lavora all’attivazione del Fondo di solidarietà europeo. Le cifre sui danni “dovrebbero aggirarsi sui 3-4 miliardi”, ma “non sono numeri certi, forse vanno letti anche in difetto”. Così si è espresso Fabrizio Curcio, capo del dipartimento Protezione civile. E sui soccorsi: “A oggi abbiamo 3.000 assistiti, di cui 2.500 ancora in tenda. La nostra priorità è chiudere le tendopoli”. Ed ha aggiunto: “Questo fine settimana ci sarà una riduzione importante, c’è la convinzione di molti di poter lasciare le tendopoli”. (immagine tratta dal sito www.governo.it, conferenza stampa)