esplosione

Un’autobomba e’ esplosa questa mattina sulla piazza Zanbaq di Kabul, nella zona diplomatica della capitale afghana, provocando 80 morti, ma il numero è destinato a salire, e 150 feriti: l’attacco e’ avvenuto nel distretto di Wazir Akbar Khan, vicino a diverse ambasciate e non lontano dal palazzo presidenziale e dalla sede della missione Nato ‘Resolute Support’. Lo scrive l’agenzia di stampa Pajhwok, citando fonti del ministero della Sanità afghano.
La missione Nato ha confermato che l’attentato è avvenuto vicino al suo quartier generale, sostenendo di essere impegnata a verificare le condizioni di tutto il suo personale. L’esplosione e’ stata così violenta che ha distrutto o danneggiato oltre 30 vetture ed ha mandato in frantumi i vetri degli edifici circostanti per un raggio di circa un chilometro.

Diciannove morti e oltre 50 feriti. Questo il bilancio provvisorio dell’esplosione avvenuta ieri sera nella Manchester Arena in Gran Bretagna, al termine del concerto di Ariana Grande. La polizia ha confermato l’ipotesi di un attentato terroristico.
Alcune persone che si trovavano al concerto della cantante americana hanno raccontato che al termine dello show sono state udite due esplosioni in sequenza che hanno creato il panico. L’attentato si sarebbe verificato nei pressi del foyer del palazzetto. I feriti sono stati trasportati negli ospedali cittadini. La premier inglese Theresa May ha diffuso un messaggio di cordoglio e di solidarietà alla vittime dei familiari e ha sospeso la campagna elettorale per le elezioni politiche. (Immagine: www.ansa,it)

I “nostri pensieri” sono con “tutta la popolazione della Russia”: cosi’ l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, oggi pomeriggio sul suo account Twitter. “Seguiamo le notizie che giungono da San Pietroburgo, con tutti i ministri degli Esteri dell’Ue. “I nostri pensieri – scrive – sono con tutta la popolazione della Russia”. Secondo quanto riporta una fonte dell’agenzia di stampa “Ria Novosti”, sarebbero almeno 20 le vittime delle due esplosioni di oggi nella metropolitana di San Pietroburgo.

Un’esplosione è avvenuta nella notte davanti all’Istituto nazionale forense e di criminologia di Bruxelles, nella zona di Neder-Over-Heembeek. Ha detto la portavoce della Procura di Bruxelles, Ine Van Wymersch: “Probabilmente non si tratta di terrorismo. E’ un atto criminale“. I media belgi hanno riportato che non ci sono feriti. Poco prima delle 2.30 un’auto è entrata nel parcheggio dell’istituto sfondando tre barriere di protezione e successivamente un ordigno è esploso vicino ai laboratori. I vigili del fuoco hanno lavorato fino alle prime ore del mattino per domare le fiamme. In Belgio il livello di allerta antiterrorismo resta alto da marzo.