Est

Vittorio Sgarbi, contattato da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori di Ecg su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Universita’ degli Studi Niccolo’ Cusano, dice la sua sulla polemica del giorno, la lista sulle donne dell’est andata in onda su Raiuno. Vittorio Sgarbi e’ categorico: “Direi alla Maggioni che forse per istituzione lei sentiva come un dovere intervenire, ma le osservazioni o considerazioni della Perego erano persino favorevoli al mondo rumeno, per dire di non escludere una donna perche’ come rumena la considerano pericolosa. Se anche la descrizione delle donne dell’est fosse falsa, e’ una cosa che potrebbe dire un buon medico per tenere in forma una paziente. La predisposizione naturale ad un certo tipo di forma fisica non mi pare un insulto. Sono disposte a far comandare il loro uomo? E’ un aspetto meraviglioso per cui si rovescia questo luogo comune banale di questa finta uguaglianza. Le donne sono superiori agli uomini, quindi una molto intelligente lo fa sentire superiore. C’e’ su questa storia un grosso fraintendimento”. Lo studioso d’arte prosegue: “Ho avuto decine di donne dell’est. Il punto 2, ‘sono sempre sexy e non mettono tute o pigiami’, e’ un buon consiglio a che le donne non pensino di mettersi in modo trasandato evitando con cio’ di piacere agli uomini. Perdonano il tradimento? Meglio! Una donna che perdona il tradimento e’ meglio di una donna che ti rompe i coglioni. Questi sei punti sono quasi un consiglio ad essere cosi’. Io poi ho simpatia per la Maggioni, ma queste sono cose banali e poi facendo questo intervento ha creato un caso che altrimenti non ci sarebbe stato”. Secondo Sgarbi le polemiche delle femministe sono fuori luogo: “Certi casi nascono perche’ c’e’ chi si scandalizza. Le femministe usano solo retorica, ogni uomo spera che una donna gli perdoni i tradimenti, non gli rompa i coglioni e lo faccia sentire superiore. La descrizione fatta dalla Perego e’ da un lato ironica, dall’altro indica che una rumena e’ talmente furba che fa quello che vuole e ti fa sentire superiore. Che la Maggioni debba reagire si capisce, ma la povera Perego, che ora chiamero’, ha fatto una cosa divertente. Le rumene sono belle, e’ vero, quando fanno un figlio poi tornano in forma, e’ vero, fanno sentire gli uomini superiori ed e’ vero, cosa c’e’ di male? La rumena ti fa sentire superiore perche’ e’ intelligente! Perche’ la Rai deve dire che si dissocia? Da chi si deve dissociare?”

“Il servizio mandato in onda dalla trasmissione di Raiuno ‘Parliamone Sabato’ sta, giustamente, suscitando lo scalpore e l’incredulità dell’opinione pubblica e presso i nostri sportelli stiamo ricevendo numerose segnalazioni in merito”. Ad affermarlo in una nota congiunta sono Adusbef e Federconsumatori. E’ gravissimo, sostengono le due associazioni dei consumatori, “che i professionisti dell’informazione che curano i contenuti di un programma realizzato dal servizio pubblico creino uno spazio di dibattito televisivo sulla presunta preferenza degli uomini italiani per le donne originarie di Paesi dell’Europa orientale. Nel giro di pochi minuti i telespettatori si sono trovati ad assistere ad un concentrato di sessismo e razzismo: uno spettacolo politicamente scorretto ed eticamente inaccettabile, nonché un pesante affronto a tutte le donne”. Si tratta, sottolineano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, “di un episodio inaudito e quasi stentiamo a credere che gli autori abbiano elaborato contenuti tanto offensivi. Apprezziamo comunque che almeno il Presidente Rai Monica Maggioni abbia espresso il proprio rammarico e si sia scusata”.

La deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, componente della commissione Cultura di Montecitorio, annuncia la presentazione di una interrogazione alla Commissione di Vigilanza sulla Rai, per il “modo becero e lesivo della dignita’ delle donne” con cui, nel corso della trasmissione “Parliamone sabato”, e’ stato trattato il tema della presunta preferenza degli uomini italiani per le donne dell’Est.