Fabrizio Ferrandelli

“Se non avessi conosciuto per tempo Fabrizio Ferrandelli, leggendo il comunicato col quale annuncia che alle prossime elezioni regionali sosterra’ la candidatura di Micari alla Presidenza della Regione, sarei rimasta sbigottita cosi’ come lo rimarranno di certo le migliaia di persone che, ingannate, lo hanno votato”. Lo afferma la consigliera comunale a Palermo, Marianna Caronia. “Ma ormai non c’e’ piu’ niente che Ferrandelli possa fare per meravigliarci. – aggiunge – Subito dopo aver avuto il sostegno di buona parte del centro destra e della sottoscritta nelle recenti elezioni amministrative, si e’ consegnato mani e piedi al sindaco Orlando calpestando in concorso con lo stesso e con altri le piu’ elementari regole della democrazia. Adesso un’altra bella virata a sinistra usando strumentalmente e demagogicamente la scusa della presunta resa dei moderati alla destra”.

“Il sostegno affettuoso della comunita’ politica del Cantiere popolare per un riscatto della citta’ di Palermo nel nome di Fabrizio Ferrandelli e di quanti lo sostengono. Abbiamo concretamente la possibilita’ di chiudere con la pagina politica, a dir poco fallimentare, rappresentata da Leoluca Orlando e di lavorare per affrontare le nuove sfide con una progettualita’ nuova ed efficace”. Lo ha detto Saverio Romano oggi alla presentazione ufficiale delle liste di Cantiere popolare a sostegno del candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli, che si è tenuta al Politeama multisala. “La grande partecipazione registrata stamane alla manifestazione di Cantiere popolare e’ un incoraggiamento a proseguire nel percorso intrapreso – ha detto Romano – I candidati di Cantiere popolare, al Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni, sono giovani, appassionati di politica e desiderosi di dare un contributo per migliorare la nostra citta’. Fabrizio Ferrandelli, qui tra noi di Cantiere popolare, e’ a casa sua: con lui la prospettiva politica comune di un impegno condiviso e inclusivo che valorizza il territorio, la partecipazione, la voglia di fare, al di la’ di schemi vecchi e superati”.

E’ durato tre ore l’interrogatorio del candidato sindaco di Palermo Fabrizio Ferrandelli, indagato per voto di scambio politico-mafioso. A interrogare l’ex deputato, assistito dall’avvocato Sal Mormino, sono stati la coordinatrice del pool antimafia che si occupa della zona di Borgo Vecchio Caterina Malagoli e il Pm Sergio Demontis. All’uscita dal Palazzo di giustizia Ferrandelli non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti. “Faremo una conferenza stampa, non oggi, ma nei prossimi giorni. So che fate il vostro lavoro, ma adesso non dico niente”. Alla domanda su come è andato l’interrogatorio non ha voluto rispondere.

Il candidato sindaco di Palermo Fabrizio Ferradelli ha ricevuto un invito a comparire per essere sentito nell’ambito di una indagine relativa ad una ipotesi di voto di scambio per le elezioni del 2012. Lo rende noto lo stesso Ferrandelli. “Rimango sorpreso come, dopo quasi cinque anni,- aggiunge – proprio nel pieno di una campagna elettorale in cui sto registrando grande entusiasmo e partecipazione da parte delle palermitane e dei palermitani per la mia candidatura, si apre un’indagine su di me”, commenta.  “Ieri mattina ho ricevuto un invito a comparire per essere sentito nell’ambito di una indagine relativa ad una ipotesi di voto di scambio per le elezioni del 2012″. Ho chiesto di essere ascoltato al più presto in modo da chiarire con celerità la mia posizione e di fugare eventuali dubbi sulla mia condotta che è sempre stata improntata alla massima trasparenza ed al rispetto delle leggi. Ricordo a tutti che un anno e mezzo fa mi sono dimesso da deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana all’interno della quale rivestivo il ruolo di vicepresidente della commissione antimafia, proprio denunciando l’abbassamento della tensione morale all’interno del parlamento siciliano”. A Ferrandelli, “preme informare subito i cittadini ed i miei elettori per il grande rispetto che ho per loro ed al tempo stesso rassicurarli della mia assoluta estraneità ai fatti. Quanto accaduto non scalfisce minimamente la mia volontà di concorrere alla carica di sindaco di Palermo, anzi la rafforza – ha concluso -, sapendo di dover lottare con ancora maggiore forza e determinazione per affermare i valori della partecipazione democratica nei quali ho sempre creduto e nei quali voglio continuare a credere”.

‘Solo per cambiare’, ‘Solo con i palermitani’, ‘Solo per Palermo’. Sono gli slogan scelti da Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco di Palermo, per la sua campagna di comunicazione per le amministrative di primavera. ”Stiamo tirando dritti per la nostra strada – ha detto durante una conferenza stampa convocata nel suo comitato a piazza Sturzo -. Da mesi abbiamo iniziato una grande stagione di ascolto con i palermitani”. L’ex parlamentare del Pd, che ha lasciato il suo scranno all’Assemblea regionale siciliana in contrapposizione con il suo partito e con il governatore Rosario Crocetta, nei giorni scorsi non ha rinnovato la tessera del Pd. ”Non c’è una comoda poltrona che mi aspetta – ha assicurato – ho lasciato un partito di governo e la mia candidatura guarda solo al bene di Palermo. Io non ho ambiguità, gli altri partiti sono confusi, si dividono”. E sul no ai simboli di partito ha aggiunto: “Non abbiamo mai fatto una questione di simboli, che rappresentano un’identità, noi ci stiamo occupando di una questione amministrativa. Siamo intenzionati al di là delle appartenenze a scrivere un programma con tutti coloro che ci staranno. Per noi amministrazione di Palermo non è una questione tattica”. ”Abbiamo incontrato fisicamente più di 50mila palermitani – ha spiegato -, raccogliendo le preoccupazioni ma anche alcune soluzioni a svariati temi, abbiamo aperto più di 40 punti territoriali nei quartieri e raccolto oltre 2.700 indicazioni di proposta. Abbiamo un percorso lineare senza ambiguità perché stiamo incontrando cittadini liberi che si stanno mettendo insieme per il bene della città. Abbiamo costruito liste con più di 100 candidati al Consiglio comunale. Abbiamo lavorato come formiche in città”. Per finanziare la campagna elettorale di Ferrandelli ogni cittadino potrà, se vuole, dare il suo contributo. “Abbiamo organizzato degli aperitivi e c’è anche un conto corrente a disposizione” ha concluso.

“Mi candido a fare il sindaco di Palermo”. Così il leader del Movimento de I Coraggiosi Fabrizio Ferrandelli durante una conferenza stampa a Sala delle Lapidi, a Palermo. “Da 50 anni a ogni competizione elettorale sento parlare degli stessi temi, traffico e rifiuti. Adesso ci provo io a fare il sindaco, ci proviamo insieme, con l’obiettivo di fare di Palermo la capitale etico-morale della Sicilia. Io sarò il sindaco di tutti i palermitani”. “La mia non è un candidatura che ha appartenenza politica’