“Con questa riforma un partito pigliatutto potrebbe approvare senza colpo ferire tutte le leggi che vuole. Pensiamo ai temi etici. Gia’ in questi mesi, a suon di palesi forzature e colpi di fiducia, il governo Renzi ha approvato le unioni gay, di fatto i matrimoni tra omosessuali, aprendo la strada all’aberrante pratica dell’utero in affitto. Con i decreti attuativi, approfittando delle polemiche sul referendum, hanno completato l’opera. Hanno approvato la legge sul divorzio breve, stanno provando a introdurre anche le adozioni gay e la teoria gender a scuola. Con la riforma, se vincesse il Pd, avremmo la dittatura delle lobby Lgbt. Si attuerebbe la colonizzazione ideologica. Una deriva antropologica che sarebbe completata con la legge sull’eutanasia, la legge sulla legalizzazione della cannabis e chissa’ cos’altro, e tutti a non poter dire una parola per l’introduzione del reato di omofobia. Se vince il No evitiamo tutto cio’. Sabato saro’ in piazza a Verona con il popolo del Family Day e con Gandolfini per ribadire il nostro impegno a difesa della famiglia e dei nostri figli, a cui questa riforma potrebbe dare il colpo di grazia. Se vince il No, Renzi, Scalfarotto e Cirinna’ non potranno piu’ fare danni”. Lo dichiara il deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini, Alessandro Pagano.





