Farc

Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, si é aggiudicato il premio Nobel per la Pace 2016. E’ stato premiato, dunque, l’accordo di pace in Colombia tra lo Stato e le Farc che, fino alla bocciatura nel referendum, sembrava essere il vincitore naturale di questa edizione. Il presidente colombiano si è detto grato e onorato del premio dicendo di accettarlo “in nome del popolo che ha sofferto così tanto durante questa guerra” e definendolo “un grande stimolo” per costruire la pace in Colombia. “L’unico premio al quale aspiriamo è quello della pace con giustizia sociale, senza paramilitarismo, senza rappresaglie e senza menzogne”: à questa la prima reazione su Twitter del comandante delle Farc, Rodrigo Londono, alias Timochenko, alla notizia

L’annuncio di un accordo di pace finale a L’Avana tra le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc-Ep) e il governo del paese e’ “un’opportunita’ storica e unica per la pace in Colombia, che segue una lunga trattativa la quale ha richiesto grande volonta’ politica e perseveranza”. E’ quanto si legge in una nota di stamattina dell’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. “Ho avuto una conversazione telefonica oggi con il presidente (Juan Manuel) Santos, che mi ha informato di questi sviluppi storici”, si legge nella nota nella quale il capo della diplomazia Ue rende omaggio alla “leadership e visione politica” di Santos, oltre che alle squadre di negoziazione, a Cuba e alla Norvegia in quanto paesi garanti, oltre che al Venezuela e al Cile in quanto paesi che hanno facilitato. “Adesso sta al popolo colombiano – continua la nota – decidere il proprio futuro attraverso il plebiscito. Molte sfide ci attendono per l’attuazione dell’accordo, che dovrebbe aprire la strada a una pace duratura nel paese, basata su una vera riconciliazione nazionale e sulla giustizia. Si dovrebbe anche portare verita’ e risarcimento alle vittime, che hanno sopportato molte perdite e dolore durante gli anni del conflitto’.