Federica Mogherini

“Nel mondo di oggi, abbiamo bisogno della nostra Unione: è la via dell’isolamento a rendere deboli. L’Unione Europea resta il primo mercato al mondo, la seconda economia globale, il primo donatore di aiuti umanitari e allo sviluppo, una potenza indispensabile ai nostri cittadini e al resto del mondo, che i leader europei si sono impegnati a rafforzare”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera della Commissione europea Federica Mogherini in un messaggio scritto, inviato al convegno sull’Europa promosso dall’Associazione Amici di Zona 2 e dal periodico ‘Noi Zona 2’ a Milano a cui partecipa anche Enrico Letta.

“Oggi l’Alto rappresentante per la politica estera della Ue Mogherini ci dice che è “impossibile fermare la migrazione” e che senza i migranti ci “sarebbe il crollo delle nostre società”. Roba da pazzi! La Ue è complice dell’immigrazione incontrollata, dell’invasione dell’Europa e del progetto di sostituzione etnica dei cittadini europei volute dal grande capitale e dagli speculatori internazionali. #mogherinidimettiti”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“L’Ue puo’ e deve essere una potenza spaziale” per questo c’e’ un “chiaro interesse politico a investire nello spazio”, in quanto “le nostre capacita’ ci renderanno un partner strategico per i nostri amici nel mondo, inclusi i nostri amici americani”. E’ il messaggio lanciato dall’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini alla nona Conferenza spaziale europea. Il mondo e’ in fase di cambiamento e l’Europa esce da una “lunga crisi economica”, per questo “il solo modo di farlo e’ farlo insieme”, ha sottolineato, aggiungendo che la politica spaziale e’ un dossier che andra’ esplorato sempre di piu’ nei prossimi mesi dopo la presentazione la scorsa estate della strategia per la difesa Ue, che sta venendo ora messa in pratica. Questa infatti “include i nostri cieli” e quindi la “governance delle attivita’ spaziali”, che rientrano ugualmente nell’ordine globale. “Non ci sono troppi attori che investono nell’ordine globale, quindi come Ue abbiamo una responsabilita’ speciale”, ha sottolineato Mogherini, ricordando che l’Ue e’ il maggiore consumatore istituzionale di servizi spaziali con grandi benefici per i cittadini.

Si terra’ il prossimo novembre a Bruxelles il vertice dell’Ue con i paesi del Partenariato orientale. Lo ha confermato oggi l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, in conferenza stampa al termine del Consiglio di associazione Ue-Georgia. “Stiamo entrando in una fase del nostro Partenariato orientale – ha spiegato Mogherini – nella quale abbiamo un’agenda specifica con ognuno dei nostri partner, su misure e politiche realmente concrete che possono andare a beneficio dei cittadini”. Il capo della diplomazia Ue ha aggiunto che si trattera’ di un vertice “basato sui risultati concreti per i cittadini, piu’ che su ampie dichiarazioni politiche”. I paesi del Partenariato orientale, oltre alla Georgia, sono Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Moldova e Ucraina.

La Commissione Ue presentera’ e adottera’ entro la fine di novembre un piano d’azione per la difesa. Lo dice oggi a Bruxelles l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, parlando alla commissione Affari esteri dell’Europarlamento. Il piano, secondo quanto spiegato dal capo della diplomazia Ue, “si concentrera’ sugli incentivi e gli investimenti per le capacita’ industriali degli stati membri Ue. Credo ci sia un grande potenziale, per la Commissione – ha aggiunto Mogherini – di sostenere lo sviluppo di capacita’, anche attraverso il sostegno alle tecnologie e alle basi industriali della difesa Ue”. Questo, secondo Mogherini, ha “un importante impatto anche sull’economia nei nostri paesi”.

“In Italia c’è una magistratura autonoma e indipendente che agisce secondo le leggi e che combatte tutte le forme di illegalità. I giudici rispondono alla Costituzione italiana e non al Presidente turco. Chiamiamo questo sistema “Stato di diritto” e ne siamo orgogliosi”. Così il premier Matteo Renzi replica alle affermazioni di Recep Tayyip Erdogan. “La vicenda dell’indagine su mio figlio a Bologna potrebbe mettere in difficoltà le nostre relazioni con l’Italia, che dovrebbe occuparsi piuttosto della mafia”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in un’intervista a Rai News 24. La Mogherini non avrebbe dovuto parlare da fuori, ha aggiunto il leader turco attaccando: “Mogherini prima di tutto saresti dovuta venire in Turchia!”. E poi: “Se viene bombardato il Parlamento italiano che succede. La Mogherni, che é italiana, come reagisce: direbbe che hanno fatto bene a bombardarlo? Di essere preoccupata dai processi che seguirebbero?”. Erdogan ha poi ribadito che se l’Ue non concederà la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi, Ankara non rispetterà più l’accordo di marzo sui migranti.

L’Unione europea sostiene pienamente il governo democraticamente eletto in Turchia, le istituzioni del paese e lo stato di diritto. E’ quanto si legge in una dichiarazione congiunta dei presidenti di Consiglio e Commissione Ue, Donald Tusk e Jean-Claude Juncker, insieme all’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, a nome degli stati membri Ue attualmente a Ulan Bator per il vertice Asia-Europa (Asem). “La Turchia – ribadisce la nota, a commento del tentativo di colpo di stato in Turchia – e’ un partner chiave per l’Unione europea”. Nella dichiarazione si chiede “il ritorno rapido all’ordine costituzionale della Turchia. “Noi continuiamo – conclude la nota – a seguire da vicino gli sviluppi e a coordinarci con i ventotto stati membri dell’Ue”. Una nota del Servizio europeo per l’azione esterna (Seae) informa che Mogherini ha convocato un incontro d’urgenza dei ministri degli Esteri dell’Ue e dei loro rappresentanti, a Ulan Bator per il vertice Asem.

Il segretario di Stato Usa John Kerry si reca oggi a Bruxelles e Londra per “riaffermare la partnership irremovibile con l’Unione europea e il Regno Unito”. Lo ha confermato lo stesso Kerry in un post sulla sua pagina Twitter. Il segretario di Stato Usa ha annunciato che oggi incontrera’ a Bruxelles l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea Federica Mogherini ed a Londra il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond. Ieri Kerry ha incontrato a Roma il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni; nel colloquio odierno, riferisce su Twitter la Farnesina, il ministro Gentiloni ha evidenziato che l’attuale situazione internazionale, anche in considerazione dell’esito del referendum nel Regno Unito sulla “Brexit”, presenta un quadro difficile “ma e’ possibile rilanciare l’Unione europea”.