Ferrandelli

“Per me è impensabile una Sicilia in mano a Salvini. Per questo dopo che si è chiuso il quadro attorno alla candidatura di Musumeci, con una resa dei moderati all’estrema destra antieuropea e antimeridionale, ho incontrato Matteo Renzi e ho dato la mia disponibilità per discutere insieme di un progetto di governo per la Sicilia, che corrisponda a quello che il movimento de ‘I Coraggiosi’ ha sempre immaginato per le nostre Città e per l’isola: un progetto cui le forze moderate si sono sottratte, preferendo l’abbraccio mortale con i populismi ad una prospettiva moderna ed europeista, che è l’unica che ci interessa. Di questo e del futuro della Sicilia, abbiamo parlato con Matteo Renzi”. Lo dichiara Fabrizio Ferrandelli, leader dei ‘Coraggiosi’. “Nelle prossime ore – aggiunge – convocherò l’assemblea dei Coraggiosi e proporrò di approvare l’appoggio attivo, in tutte le province, al professor Micari”.

“Leoluca Orlando vende una storia che non c’e’: quella sua e’ intrisa di politica e molto spesso non e’ stata buona politica. Dire no ai partiti, piu’ che una abiura, appare come una catarsi che vive nel momento del declino della sua esperienza. Ognuno di noi e’ quello che e’ stato. Puo’ essere diverso, forse, in futuro ma non nel presente, cercando di camuffare cio’ che porta dietro di se’. Apprezziamo invece il tentativo di chi, come Ferrandelli, nonostante un percorso articolato e differente dal nostro, si mostra intenzionato ad unire le forze per un progetto nuovo per la citta’ e non esclude quella buona politica, indicandola come una prospettiva politica – popolare ed europea – che ci piace e sulla quale intendiamo lavorare’. Così Saverio Romano, leader di Cantiere popolare e Gianfranco Micciche’, coordinatore Forza Italia-Sicilia.

“Ho visto ed ascoltato su fb la conferenza stampa di Fabrizio Ferrandelli: ho preso atto della sua difesa e della sua volontà di proseguire la campagna elettorale. Ho apprezzato la trasparenza con la quale ha affrontato la stampa. Al netto della retorica del sindaco di tutti (o di nessuno), Ferrandelli ha trovato il giusto equilibrio tra la necessità di non avere maglietta (ha persino rinunciato alla sua) e il coinvolgimento delle forze politiche, attraverso un appello di buon governo sul quale chiede adesione. Detto ciò ,poiché  ho rispetto per il travaglio interno a Forza Italia, che non vorrebbe rinunciare al suo simbolo,alleato strategico a Palermo come in Sicilia della mia comunità politica, sento il dovere di lavorare ancora per avvicinare ulteriormente distanze non incolmabili, anche alla luce della sentenza della consulta che – al di là delle valutazioni politiche – avvicina le elezioni nazionali che potrebbero persino svolgersi prima delle amministrative”. Così l’onorevole Saverio Romano, leader di Cantiere popolare .

“Il clamore delle notizie riportate dalla stampa e delle parole di un delinquente che poi si e’ pentito possono fare piu’ rumore di anni di storia. Ritengo che la mia figura non possa non ricordare la strada dalla quale provengo”. Lo ha detto il candidato sindaco di Palermo per i “Coraggiosi”, Fabrizio Ferrandelli, incontrando i giornalisti, nella sede del comitato elettorale, a Palermo, dopo l’avviso di garanzia ricevuto nell’ambito di un’inchiesta per presunto voto di scambio politico mafioso. “Non voglio nascondermi dietro frasi di rito dicendo ‘sono sereno’ – ha aggiunto -. Con la storia che ho avuto questi fatti amareggiano me, la mia squadra e la mia famiglia ma questo non mi vieta di andare avanti. Quando ho ricevuto l’invito a comparire dalla Procura di Palermo ho ritenuto di non dovermi avvalere della facolta’ di non rispondere, anzi, ho ritenuto che fosse opportuno offrire la mia storia collaborando con la magistratura e rispondendo a tutte le domande che mi sono state fatte dai pm, nei quali ho la massima fiducia”. “La mia campagna elettorale va avanti’”.

“A chiarimento di quanto sta emergendo in queste ore dalla stampa, dopo il ritiro di Francesco Greco (al quale rinnovo la mia incondizionata stima), avendo gia’ da tempo valutato l’ipotesi di un ampliamento della coalizione dei moderati, sono disposto a prendere in considerazione l’appoggio alla candidatura di Fabrizio Ferrandelli, ovviamente non prima di aver sentito le sue dichiarazioni sulla vicenda e sempre che non emergano fatti di rilevanza penale, tali da superare il nostro fermo e convinto garantismo”. Lo dice Gianfranco Micciche’, commissario di Forza Italia in Sicilia, sulla candidatura a sindaco di Palermo di Fabrizio Ferrandelli. La scorsa settimana Ferrandelli ha ricevuto un avviso di garanzia per voto di scambio politico-mafioso. E’ accusato dal pentito mafioso Giuseppe Tantillo di avere pagato la cosca di Borgo Vecchio per incassare il sostegno elettorale della mafia alle comunali del 2012, nel corso delle quali usci’ sconfitto al ballottaggio col sindaco Leoluca Orlando. Ferrandelli oggi, assistito dall’avvocato Sal Mormino, è stato interrogato a Palazzo di giustizia dalla coordinatrice del pool antimafia che si occupa della zona di Borgo Vecchio Caterina Malagoli e dal Pm Sergio Demontis. Il candidato al termine dell’interrogatorio non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti.

E vabbe’ viviamo nell’epoca dei video e delle immagini che corrono sul web e attraversano il pianeta in tempo reale ma a tutto c’e’ un limite.  Alcuni politici provinciali non la smettono e si imbarcano, volano da un continente all’altro pur di farsi scattare una foto col potente-star internazionale di turno con il quale non avranno nulla da dirsi. politicoChissa’ cosa c’e’ dietro, la fatica, la questua per entrare in contatto con il potente, sfidando security e controlli, cercando di spiegare la propria sconosciuta identita’. Perche’ Clinton e Trump non sanno neanche chi siano rispettivamente Fabrizio Ferrandelli e Matteo Salvini, ma tant’e’. Una foto non si rifiuta a nessuno. E cosi via al sorriso di circostanza, all’abbraccio di plastica: clic, scatto. Urra’. Missione compiuta. Perche’ la mission del viaggio e’ proprio quella, e solo quella: la fotografia, in modo da poter millantare un’amicizia, uno scambio di opinioni con il famoso politico, per accreditarsi, per far crescere le proprie quotazioni agli occhi degli elettori piu’ sprovveduti che a queste cose ci fanno caso. Per quelli piu’ avveduti e’ solo pochezza politica, provincialismo, tristezza.

“Mi candido a fare il sindaco di Palermo”. Così il leader del Movimento de I Coraggiosi Fabrizio Ferrandelli durante una conferenza stampa a Sala delle Lapidi, a Palermo. “Da 50 anni a ogni competizione elettorale sento parlare degli stessi temi, traffico e rifiuti. Adesso ci provo io a fare il sindaco, ci proviamo insieme, con l’obiettivo di fare di Palermo la capitale etico-morale della Sicilia. Io sarò il sindaco di tutti i palermitani”. “La mia non è un candidatura che ha appartenenza politica’