“Per me è impensabile una Sicilia in mano a Salvini. Per questo dopo che si è chiuso il quadro attorno alla candidatura di Musumeci, con una resa dei moderati all’estrema destra antieuropea e antimeridionale, ho incontrato Matteo Renzi e ho dato la mia disponibilità per discutere insieme di un progetto di governo per la Sicilia, che corrisponda a quello che il movimento de ‘I Coraggiosi’ ha sempre immaginato per le nostre Città e per l’isola: un progetto cui le forze moderate si sono sottratte, preferendo l’abbraccio mortale con i populismi ad una prospettiva moderna ed europeista, che è l’unica che ci interessa. Di questo e del futuro della Sicilia, abbiamo parlato con Matteo Renzi”. Lo dichiara Fabrizio Ferrandelli, leader dei ‘Coraggiosi’. “Nelle prossime ore – aggiunge – convocherò l’assemblea dei Coraggiosi e proporrò di approvare l’appoggio attivo, in tutte le province, al professor Micari”.







Chissa’ cosa c’e’ dietro, la fatica, la questua per entrare in contatto con il potente, sfidando security e controlli, cercando di spiegare la propria sconosciuta identita’. Perche’ Clinton e Trump non sanno neanche chi siano rispettivamente Fabrizio Ferrandelli e Matteo Salvini, ma tant’e’. Una foto non si rifiuta a nessuno. E cosi via al sorriso di circostanza, all’abbraccio di plastica: clic, scatto. Urra’. Missione compiuta. Perche’ la mission del viaggio e’ proprio quella, e solo quella: la fotografia, in modo da poter millantare un’amicizia, uno scambio di opinioni con il famoso politico, per accreditarsi, per far crescere le proprie quotazioni agli occhi degli elettori piu’ sprovveduti che a queste cose ci fanno caso. Per quelli piu’ avveduti e’ solo pochezza politica, provincialismo, tristezza.


