fertilità giornata nazionale

Oggi 700mila persone non riescono ad avere bambini per tanti motivi e molti di questi sono dovuti a patologie che potevano essere evitate con la prevenzione. Molti non sanno che ci sono delle cure e delle terapie, che io ho voluto fortemente venissero inserite nei Livelli essenziali di assistenza. Non sanno che queste terapie saranno gratuite e non sanno a chi rivolgersi.”. Cosi’ il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in occasione del Fertility Day, la prima edizione della giornata nazionale dedicata all’informazione e alla formazione sulla fertilità istituita con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri a luglio. Ha detto Lorenzin: “Spero che da questa giornata emergano delle indicazioni per tutte queste persone, uomini e donne, che stanno vivendo una fase particolare della propria vita e che hanno bisogno di un supporto informativo”. L’evento si e’ svolto contemporaneamente a Bologna, Padova e Catania, con la partecipazione di operatori sanitari, societa’ scientifiche, associazioni, studenti e giornalisti. Ha collaborato alla promozione del Fertility Day l’Anci, Associazione nazionale comuni italiani. Intanto dopo l’ennesima polemica sulla campagna del ministero della Salute per il Fertility Day, il ministro Lorenzin ha revocato l’incarico al direttore generale della Comunicazione e dei rapporti europei internazionali. Come riporta l’agenzia Ansa, si tratta di Daniela Rodorigo, avvocato, 47anni. Fra i 16 dirigenti con incarico di prima fascia, percepisce uno stipendio lordo annuo di circa 236 mila euro composto dallo stipendio annuo di 55mila euro piu’ la quota fissa, quella variabile, premi e altre voci. Ha un curriculum giuridico e ha seguito corsi di specializzazione in gestione sanitaria. Nel 2011 ha realizzato, in collaborazione con Sapienza Universita’ di Roma, il progetto “Linee guida per la comunicazione on line in materia di tutela e promozione della Salute”.