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“La rappresentazione del crimine organizzato che viene data in ‘Gomorra’ e’ una rappresentazione folcloristica”. Lo sostiene il procuratore aggiunto antimafia Giuseppe Borrelli, capo della Dda di Napoli, che ha cosi’ risposto alle domande degli studenti nel corso dell’incontro a Bologna dal titolo ‘Come le mafie persuadono i giovani’.
Nel mirino di Borrelli finiscono dunque fiction e videogiochi come ‘Mafia’: “‘Gomorra’ e’ sufficiente a spiegare il fenomeno – si chiede il procuratore – o e’ una rappresentazione tranquillizzante che limita la nostra percezione del fenomeno mafioso? La camorra e’ solamente traffico di droga, omicidi ed estorsioni o invece quelle rappresentate sono le azioni di una camorra passata che in realta’ si evolve e che non vuole essere vista e nemmeno raccontata?”
“La camorra – aggiunge Borrelli – dovrebbe essere rappresentata per quello che e’: ha fatto un salto profondo rispetto a dieci anni fa, non c’e’ piu’ un rapporto di contiguita’ con la parte politica dell’amministrazione, oggi esprime propri rappresentanti in regioni, province e comuni. Fornire quel tipo di rappresentazione ha in se’ l’elemento della pericolosita’ di distogliere da questa nuova configurazione della camorra”. All’incontro ha preso parte anche Francesco Greco, procuratore capo di Milano.

Mercoledì 30 agosto 2017, le reti Mediaset si sono aggiudicate seconda serata e 24 ore sul pubblico attivo con, rispettivamente, il 31.28% di share commerciale (2.924.000 spettatori totali) e il 30.52% di share commerciale (2.498.000 spettatori totali). Lo rende noto l’ufficio stampa Mediaset. Canale 5 è leader in prima, seconda serata e 24 ore sul pubblico 15-64 anni con, rispettivamente, il 14.26% di share commerciale (2.568.000 spettatori totali), il 13.61% di share commerciale (1.281.000 spettatori totali) e il 13.46% di share commerciale (1.148.000 spettatori totali). Il Tg5 delle ore 13.00 si conferma al vertice dell’informazione con 2.298.000 spettatori (15.43% di share commerciale). Su Canale 5, “Paperissima Sprint” si aggiudica l’access prime-time sul pubblico attivo con il 15.06% di share e 2.770.000 spettatori totali. A seguire, chiude in bellezza la serie dedicata a Rosy Abate “La regina di Palermo”, leader assoluta della prima serata con 2.279.000 spettatori totali e il 14.28% di share commerciale; In seconda serata lo speciale TG5 “Vent’anni senza Diana” che conquista l’11.91% di share sul target commerciale (864.000 spettatori totali); Su Italia 1, in prima serata, l’appuntamento con “Battiti Live” è seguito da 955.000 spettatori totali; In day-time, il tg sportivo “Sport Mediaset” ottiene 1.275.000 spettatori totali e il 12.52% di share commerciale (15.90% sul target 15-34 anni); Su Retequattro, in access prime-time, “Dalla vostra parte” realizza 741.000 spettatori totali.

Un esordio da 7,5 milioni di spettatori medi ed uno share del 30,3% per ‘Maltese-Il romanzo del commissario’ con Kim Rossi Stuart e la regia di Gianluca Tavarelli, un nuovo grande risultato per Rai Fiction. Dopo gli straordinari successi di Montalbano e dei Medici, si tratta del terzo ascolto più alto della stagione fiction del servizio pubblico. Durante la serata, sono stati ben 13 milioni e 200 mila gli italiani che sono entrati in contatto con Maltese, altissimo anche il valore di permanenza che ha raggiunto il 56,4% del totale della durata. Nella specifica fascia di messa in onda, il prime time, Rai1 è la rete più vista su tutti i principali target compreso quello dei 25-54enni che ieri sera ha raggiunto il 21%. Da segnalare anche i picchi di ascolto sui laureati (lo share è stato pari al 38,6%, con una permanenza media del 60%) e l’apprezzamento degli abbonati alla pay tv per i quali lo share è stato pari al 31,7%. A livello regionale, il record è stato segnato in Sicilia, dove lo share è salito al 45,2%.

“E’ troppo se chiediamo alla Rai di Campo dell’Orto di tenere la propaganda della sessualita’ libera, sia essa etero o omo, fuori dalla prima serata? E’ proprio necessario che in qualsiasi trasmissione, sia un talk show, un festival canoro, una produzione di Rai Fiction quale che ne sia il genere, commedia o poliziesco, debba contenere scene esplicite di sesso omosessuale? La signora che ha scritto ad Avvenire denunciando la gratuita, non giustificata cioe’ dall’intreccio narrativo, scena di sesso tra due donne che ha scandalizzato sua figlia nella puntata del 23 gennaio della serie “I bastardi di Pizzofalcone” ha ragione da vendere. A quell’ora i bambini davanti alla televisione sono tanti. Fino a quando noi cattolici, ma chiunque ancora creda nella funzione educativa della famiglia, dovremo finanziare con il nostro canone l’incontinenza visiva e le pulsioni ideologiche e non solo di registi e autori pagati con il denaro pubblico? Non si tratta di essere bacchettoni, ho difeso con forza la fiction sul commissario Rocco Schiavone da strumentali attacchi moralisti perche’ aveva una sua ragion d’essere e una sua coerenza narrativa che in questo caso sono assolutamente irrintracciabili. Rai 1 ha una sua immagine e una sua tradizione, a torto o a ragione e’ ancora considerata una rete per famiglie. Su questo episodio faremo un’interrogazione in Commissione di vigilanza Rai. Partira’ oggi una mia lettera al presidente della Vigilanza perche’ il direttore di rete di Rai 1 venga convocato quanto prima per una audizione”. Lo dichiara Maurizio Lupi, il presidente dei deputati di Area popolare.

La Rai presenta alla Casa del Cinema di Roma, in Largo Marcello Mastroianni, ‘Rocco Schiavone’, con Marco Giallini dai best seller di Antonio Manzini, per regia di Michele Soavi, una coproduzione Rai Fiction e Cross Productions in collaborazione con Beta. La nuova serie, in sei puntate andrà in onda su Rai2, a partire da mercoledì. La Fondazione pro Musica e Arte Sacra, alle ore 12 a Palazzo Cardinal Cesi, in via della Conciliazione 51 a Roma, presenta il XV Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra. Interverranno far gli altri il cardinale Angelo Comastri, presidente onorario della Fondazione; Hans Albert Courtial, presidente della Fondazione; Gianni Letta, comitato d’onore della fondazione. Al Teatro Quirino di Roma si tiene alle 20 la premiazione e il concerto finale dei vincitori della XXVI edizione del Concorso Pianistico Internazionale Roma.

“Ha ragione Matteo Renzi: solo dalla cultura e dai valori e ricchezza del suo patrimonio culturale, materiale e immateriale, l’Europa potra’ risorgere e avere il suo ruolo nel mondo. Annunciarlo a Ventotene con Merkel e Hollande assume un significato fortemente simbolico ed evocativo”. Lo ha detto l’europarlamentare Silvia Costa, presidente della commissione Cultura del Parlamento europeo a proposito della proposta del premier in vista dell’incontro a Ventotene con Angela Merkel e Francois Hollande. “È importante che il Governo italiano sostenga la battaglia da noi condotta in Parlamento europeo perche’ il Piano di investimenti Junker, che finalmente intende rilanciare l’economia e lo sviluppo, sostenga il patrimonio culturale oltre alle industrie culturali e creative (finora peraltro poco presenti nei progetti nazionali e nell’azione della Banca europea degli investimenti) anche attraverso la previsione di significativi interventi mirati a valorizzare luoghi, siti e anche infrastrutture e servizi ai settori culturali e creativi, attraendo investimenti pubblici e privati con risorse che siano escluse dal patto di stabilita’”. Inoltre, conclude l’europarlamentare, e’ “significativo che la Rai abbia aderito alla mia richiesta di ritrasmettere in prima serata la fiction ‘Un mondo nuovo’, dedicato alla nascita del Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli, che abbiamo ospitato in Parlamento europeo durante la presidenza italiana. E per questo, con il collega Luigi Morgano, abbiamo chiesto alla Commissione di istituire e finanziare nel 2017 cattedre intitolate ad Altiero Spinelli, in occasione delle celebrazioni dei 60 anni dei Trattati di Roma”.