Avviata la raccolta fondi dalle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm a sostegno delle comunità colpite dal terremoto. L’iniziativa, comunicano le tre sigle in una nota congiunta, consisterà nel devolvere un’ora di lavoro in solidarietà, “garantendo che tali risorse vengano destinate, in modo tracciato e trasparente alla ricostruzione. Stiamo definendo assieme a Cgil, Cisl e Uil – si legge ancora – il conto corrente su cui fare convergere tale contributo e vi comunicheremo al più presto le modalità operative”. “L’immane tragedia che sta colpendo il Centro Italia – si legge – merita una immediata reazione di sostegno, solidarietà e rispetto del dolore delle famiglie coinvolte, rispetto che si dimostra con l’aiuto concreto e non certo con speculazioni di vero e proprio sciacallaggio politico, come quelli esternati in modo irresponsabile contro i migranti. Mettere in contrapposizione situazioni e bisogni completamente differenti – conclude la nota – è il simbolo di una politica neanche degna di questo nome, che lucra sulle tragedie personali, che crea divisioni e conflitti inesistenti”.





