Financial Stability Report

La Bce ha “rivisto al rialzo” il rischio che sui mercati salga l’allarme sulla sostenibilita’ dei debiti pubblici nell’Eurozona. E’ quanto emerge dal secondo Financial Stability Report annuale dell’istituto di Francoforte, secondo il quale “un prolungato periodo di incertezza geopolitica potrebbe rallentare la crescita economica e portare a premi di rischio piu’ elevati”. “Cio aumenterebbe – prosegue il rapporto – i costi di finanziamento e potrebbe innescare timori sulla sostenibilita’ del debito in alcuni paesi”. Secondo la Bce, i “rischi alla stabilita’ finanziaria derivanti dai mercati finanziari restano significativi, specie riguardo alla possibilita’ di un ulteriore rapido mutamento del valore dei bond”.

Nell’economia globale “e’ probabile un aumento della volatilita’ nell’immediato futuro e il rischio di una brusca inversione resta significativo per l’aumentata incertezza politica nel mondo e per la vulnerabilita’ dei mercati emergenti”. E’ quanto si legge nell’ultimo Financial Stability Report della Bce, secondo il quale “restano molto incerte” le ricadute sulla stabilita’ finanziaria delle nuove politiche Usa, dopo la vittoria di Donald Trump. “Rispetto alle precedenti valutazioni – si legge nel rapporto – la ‘review’ prevede la possibilita’ di ulteriori cambiamenti nel prezzo degli asset, legate agli eventi politici nelle economie avanzate e alle persistenti vulnerabilita’ nei paesi emergenti”. Piu’ nel dettaglio il rapporto mette in guardia le banche europee dal rischio di “significative vulnerabilita’”. Inoltre definisce “contenuti” gli “stress sovrani” nell’area euro, grazie “alla ripresa economica in corso, alla favorevoli condizioni dei finanziamenti e allo stabile miglioramento dei bilanci”. Tuttavia, avverte, “le decisioni politiche a livello nazionale ed europeo potrebbero portare ad un indebolimento dei bilanci e degli sforzi sulle riforme strutturali. Tutto cio’, a turno, potrebbe pesare sia sulle finanze pubbliche e sulla crescita economica”.