finanziamento

Terna e la Banca europea  per gli investimenti (Bei) hanno firmato un accordo per un finanziamento da 130 milioni di euro a sostegno degli investimenti per la parte pubblica del progetto “Piemonte-Savoia”, la nuova interconnessione elettrica in corrente continua a 320 kV che colleghera’ l’Italia e la Francia. “Siamo molto orgogliosi del contributo che la Banca europea per gli investimenti offre per questo progetto di rilevanza strategica, che contribuira’ all’efficienza e alla sicurezza del sistema elettrico europeo, oltre che alla realizzazione del mercato unico dell’energia elettrica – ha dichiarato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna – L’interconnessione con la Francia e’ un’opera innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate, in grado di coniugare sostenibilita’ e crescita come elementi chiave del piano di investimenti di Terna per il Paese”.

Intervistato oggi sul Foglio, il presidente dell’Anac Raffaele Cantone apre a una legge che reintroduca il finanziamento pubblico. “Personalmente – spiega – non sono contrario a un ripristino di un finanziamento pubblico intelligente, in cui ci sia la rendicontazione precisa di tutto. E quando dico di tutto non intendo solo in entrata ma anche in uscita: nella vicenda Lusi, per esempio, i soldi sono stati ricevuti regolarmente, ma poi sono stati spesi senza che nessuno controllasse”. “Sarebbe preferibile – sottolinea Cantone – un finanziamento pubblico ben regolato che un finanziamento pubblico surrettizio e non ben regolato come quello che avviene a volte attraverso le fondazioni”. “E sarebbe preferibile che la politica una volta per tutte fosse disposta a prendere un’iniziativa che l’Italia aspetta da anni: una buona legge sui partiti che stabilisca chiari e semplici criteri di accesso, e che impedisca di fare politica senza essere trasparenti fino in fondo”, conclude il numero uno dell’Anac.