Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, ultimo vero avamposto di quella sinistra che contro Renzi conduce una vera e propria ‘guerra’ politica, non é persona che le manda a dire, e la chiarezza del suo linguaggio e delle sue tesi fa breccia. Diciamo che é uno che buca il video. Ora spiega la sua posizione in una intervista a Il Manifesto ‘é necessario cambiare i trattati della Unione Europea. Anziche’ battersi per avere qualche flessibilità di bilancio, vanno riscritti i trattati che hanno imposto l’austerita’. Per quanto riguarda il referendum, votero’ no, e prima ancora che su Renzi é un giudizio su una riforma sbagliata. Occorre riaprire un ragionamento. Queste riforme non solo sono un pasticcio, ma sono anche sbagliate. Sono ispirate dalla stessa logica seguita dai governi che hanno stravolto le pensioni, hanno votato il pareggio di bilancio nella Costituzione e hanno cancellato l’articolo 18 e liberalizzato i licenziamenti’





