fondatore

E’ morto, all’eta’ di 89 anni, Luigi Pedrazzi, tra i fondatori della rivista il Mulino e tra i protagonisti della stagione dell’Ulivo, docente, politico e giornalista, tra le voci piu’ influenti del centrosinistra cattolico vicino a Romano Prodi. Pedrazzi viene ricordato dalla Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, Simonetta Saliera, come” un intellettuale lucido e mai accomodante”. Nel 2014 ricevette L’Archiginnasio d’Oro dal Comune di Bologna. “Dalla fondazione del Mulino a quella dell’Ulivo, dall’esperienza – a tratti burrascosa – dell’Universita’ della Calabria alla carica di vicesindaco di Bologna: tutta la vita del professor Pedrazzi – scrive Saliera – e’ stata segnata dal coniugare la cultura con l’amministrazione, dal tenere insieme passione politica e concretezza”. “Uno straordinario protagonista delle istituzioni, della politica, del dibattito culturale di Bologna”, e’ il ricordo del deputato del Pd Andrea De Maria. “Ho avuto modo di conoscerlo bene, in particolare quando, lui Vicesindaco di Bologna ed io Sindaco di Marzabotto, lavorammo insieme al progetto della Scuola di pace di Monte Sole. Ricordo un uomo di grandissimo spessore umano, di grande cultura, acuto e appassionato nel suo impegno politico. Un uomo- conclude De Maria – che ha dato davvero tanto alla nostra comunita’”.

È morto Valentino Parlato. Nato a Tripoli, in Libia, il 7 febbraio 1931, ha militato nel Pci fino alla radiazione nel 1969, anno in cui cominciò la sua avventura al quotidiano ‘il Manifesto’, di cui è stato uno dei fondatori. A dare l’annuncio della scomparsa di Parlato è stata Ritanna Armeni in un post su Facebook. Di origini siciliane, dopo gli inizi all’Unità e poi a Rinascita, cominciò nel ’69 la sua avventura nel Manifesto. Ne è stato direttore più volte ed è stato anche presidente della casa editrice.  Nel 2012 è stato l’ultimo dei fondatori a lasciare il giornale-partito.