Fondo monetario internazionale

Il Fondo monetario internazionale interviene in merito alle tariffe sulle importazioni di acciaio e alluminio, rispettivamente del 25% e del 10%, che dovrebbero essere attivate la prossima settimana, come annunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il portavoce dell’istituto di Washington, Gerry Rice, ha dichiarato in una nota che “le restrizioni alle importazioni annunciate dal presidente americano probabilmente provocheranno danni non solo al di fuori degli Stati Uniti ma anche all’economia americana, inclusi i suoi settori manifatturiero e delle costruzioni che sono i principali consumatori di alluminio e acciaio”. Rice ha detto: “Incoraggiamo gli Usa e i suoi partner commerciali a lavorare insieme in modo costruttivo per ridurre le barriere commerciali e per risolvere i disaccordi commerciali senza ricorrere a tali misure d’emergenza”.

Il Fondo Monetario Internazionale rivede al rialzo le stime di crescita per l’Italia. Il pil italiano crescera’ quest’anno dell’1,3%, ovvero 0,5 punti percentuali in piu’ rispetto alle previsioni di aprile. Nel 2018 l’economia crescera’ dell’1,0%, ovvero +0,2 punti percentuali rispetto alle stime precedenti. ”Le stime di crescita per il 2017 sono state riviste al rialzo per diversi paesi dell’area euro, incluse Francia, Germania, Italia e Spagna, per le quali la crescita nel primo trimestre 2017 e’ stata sopra le attese”. Il Fondo taglia le stime di crescita per gli Stati Uniti per il 2017 e il 2018, rivedendo allo stesso tempo al rialzo quelle per Eurolandia. L’area euro crescera’ quest’anno dell’1,9%, ovvero 0,2 punti percentuali in piu’ rispetto alle previsioni di aprile. Nel 2018 il pil salira’ dell’1,7% (+0,1 punti percentuali). Il pil americano crescera’ sia quest’anno che il prossimo del 2,1%, rispettivamente 0,2 e 0,4 punti percentuali in meno rispetto alle stime di aprile.