Formula 1

“Suzuka è sicuramente uno dei miei circuiti preferiti nel calendario, è uno dei grandi classici del circus”. Fernando Alonso alla vigilia del Gran Premio giapponese ha tracciato il punto della situazione per il week-end di gara. Lo riporta la stampa iberica. “È una pista fantastica, perfetta per le corse. È una gara importante per noi. Ho sempre amato il Giappone, da quando sono un pilota della Honda più che mai”, ha ammesso lo spagnolo. ” In questi tre anni non abbiamo raggiunto i risultati che avremmo voluto. Ma cercheremo di fare del nostro meglio. In Malesia è stato sorprendente avere entrambe le vetture nel Q3, anche se qui questo circuito è più difficile per noi, ma ci sono alcuni angoli veloci e altre zone che si adattano bene alla nostra auto. Quindi cercheremo di raggiungere ancora il Q3″. Sulla prossima stagione l’ex Ferrari ha detto: “Non si sa ancora nulla. Spero che la decisione finale sia positiva”. Sulla situazione politica della Catalogna: “Ognuno ha il proprio parere, ma preferisco starne fuori. Questa è la mia posizione”.

“Ma che senso ha essere presidente onorario quando sei stato il padrone della Formula 1?”. E’ il pensiero di Flavio Briatore sulla carica offerta da Liberty Media, il gruppo statunitense che ha acquistato i diritti della F.1, all’ex numero uno, Bernie Ecclestone. “Sono cariche che non valgono niente, che non vanno bene per un imprenditore che e’ stato il padrone dell’azienda” aggiunge l’ex team manager della Benetton. “Bernie ha 86 anni e ora deve godersi la vita, rilassarsi. Perche’ rimanere 3/4 anni in un posto che non vale niente? Non e’ bello per la carriera che lui ha fatto” afferma Briatore che liquida come “gossip” le voci di una possibile serie alternativa organizzata dallo stesso Ecclestone. Il manager cuneese, quindi non considera neanche la possibilita’ di un suo coinvolgimento nella nuova struttura che gestira’ la F.1. “Io non non posso lavorare per qualcun altro. Io sono uscito dalla Formula Uno”. Sull’incarico che invece svolgera’ Ross Brawn, da lui scoperto ai tempi della creazione del team che vinse due titoli iridati con Michael Schumacher e tre Costruttori, Briatore aggiunge: “Lui sa cosa penso io: il pubblico non vuole vedere gli igegnieri ma i gladiatori, i piloti che lottano in pista”. “Ci sono troppe regole e si spendono troppi soldi. E piu’ ne spendi per migliorare le macchine e minore e’ lo spettacolo che offrono le corse, con i piloti che contano sempre meno rispetto alel macchine”. Sul ritiro di Nico Rosberg dopo aver vinto il titolo piloti, si e’ detto sorpreso a meta’, perche’ “ha faticato tanto per vincere il mondiale e magari ha pensato che rivincerlo sarebbe stato difficile e quindi ha fatto bene a ritirarsi”.

Nico Rosberg diventato campione del mondo, nell’ultimo appuntamento di Formula 1 ad Abu Dhabi, appena cinque giorni fa, ha deciso di ritirarsi. “Per 25 anni il mio sogno è stato quello di diventare campione del mondo in Formula Uno- ha detto – e ora l’ho realizzato. Ho scalato la mia montagna e ora sono in cima, quindi penso sia il momento giusto”. La notizia è arrivata in occasione del Gala della Fia a Vienna. Probabilmente nella decisione di Rosberg anche la famiglia ha avuto un peso. “Sono molto entusiasta, anche mia moglie lo è, riavrà il marito, mia figlia riavrà il papà e sarà una cosa stupenda – ha dichiarato il pilota ormai ex della Mercedes – Mi godo il momento, è tutto stupendo, posso condividere il successo con tutti, è stata una cosa fenomenale”.

Lewis Hamilton vince il Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento di stagione del mondiale di Formula 1. Nico Rosberg è campione del mondo. Bella gara per la Ferrari di Sebastian Vettel che si prende il podio ai danni delle Red Bull di Max Verstappen, quarto, e Daniel Ricciardo, quinto. Chiude al sesto posto la Rossa di Kimi Raikkonen. Nico Rosberg vince a 34 anni dal titolo conquistato dal papà Keke. Il pilota riesce a prendersi la rivincita conquistando il suo primo campionato del mondo nell’ultima gara di Abu Dhabi, al termine di una stagione ai limiti della perfezione con ben nove vittorie. ”Non e’ stata una bella corsa per me, mi stavano raggiungendo ma alla fine e’ andata bene – dice il pilota tedesco della Mercedes – Dedico la vittoria a mia moglie ed a mia figlia per tutto il sostegno. ‘Sono contento di bissare il successo di mio padre”

“Il passo oggi era buono. Con una posizione migliore ieri avremmo potuto conquistare senza problemi il terzo posto”. Così il giudizio di Sebastian Vettel a Sky Sport oggi quarto nel Gp di Ungheria di Formula1. “Se avessi potuto superare Ricciardo lo avrei fatto. Lui faticava con le gomme noi avevamo una strategia migliore. E’ molto difficile superare qui”. Sulla possibilità di montare nel finale le gomme supersoft spiega: “Mancavano trenta giri alla fine: troppa strada da fare. Per questo abbiamo scelto le gomme soft”. In ogni caso è un Vettel soddisfatto: “Oggi siamo contenti. Non di arrivare quarti perché eravamo venuti qui per vincere e non è cambiato nulla ma non c’è una formula magica che possa spiegare tutto. Oggi la Mercedes aveva un degrado migliore degli altri. Non è tanta la differenza sul passo ma se aggiungi giro dopo giro fa la differenza”. “In Germania piu’ forti delle Red Bull? Non penso che fossimo dietro le Red Bull oggi, come risultati si’, ma come passo no – aggiunge il tedesco della Ferrari -. Dipendera’ da noi fare un buon sabato, fare le qualifiche per bene, e a quel punto saremmo favoriti per la domenica”.

Lewis Hamilton (Mercedes) vince per la terza volta il Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota inglese ha preceduto il compagno di squadra Nico Rosberg, sotto investigazione per un aiuto ricevuto per un problema tecnico. Terzo posto per Max Verstappen (Red Bull). Quinto posto per la Ferrari di Kimi Raikkonen, nono Sebastian Vettel (Ferrari).

Lewis Hamilton, su Mercedes, ha vinto il Gp di Monaco di F1. E’ suo primo successo stagionale e e al 44/o in carriera. Secondo posto per Daniel Ricciado (Red Bull), terzo Sergio Perez (Force India). Quarta la Ferrari di Sebastian Vettel, seguito da Fernando Alonso (McLaren). Sesto Nico Rosberg (Mercedes).  Nella classifica del mondiale piloti, al primo posto c’è Rosberg con 106 punti, Hamilton raggiunge 82 punti. Vettel si ferma a 60 punti.