Forza Italia Ufficio Presidenza

Niccolò Ghedini, il legale di fiducia di Berlusconi, non ci sta e chiarisce una volta per tutte. ‘Anche quest’oggi, come nei giorni scorsi, su alcuni quotidiani si prospetta la sussistenza di un incarico apicale in Forza Italia conferitomi dal presidente Berlusconi. La notizia è totalmente inventata e destituita di ogni fondamento. Forza Italia ha già un eccellente gruppo dirigente”, dichiara Ghedini di Fi. “Il presidente Berlusconi – aggiunge- è impegnato in prima persona nella riorganizzazione del movimento e nel rilancio del centro destra. Il mio apporto politico a Forza Italia è quello di sempre, ovvero collaborare come militante e parlamentare nella quotidianità del lavoro politico di Forza Italia e soprattutto seguire le vicende riguardanti la giustizia, devastata dalle improvvide iniziative dell’attuale governo Renzi, ed avere il privilegio di difendere come avvocato il presidente Berlusconi, a cui sono grato per la fiducia, che è stato perseguitato, innocente, da anni di ingiusti processi, limitato nella sua attività imprenditoriale e politica e che attende finalmente di essere completamente scagionato da ogni infondata e assurda accusa”.

“Di buonsenso la disamina della situazione generale e delle problematiche del Paese, altrettanto azzeccato mi è parso l’aver individuato in Renzi e nel suo governo un pericolo per l’economia visto anche il fallimento in Europa. Ma decisamente carente mi è sembrata la parte propositiva”. Lo dice Altero Matteoli, commentando la convention di Stefano Parisi. “Nella platea milanese inoltre non sono emerse e non si sono viste le tanto attese presenze mentre hanno fatto notizia, e non poteva essere diversamente, gli slogan in bella evidenza di qualche esponente di sinistra favorevole al Sì al referendum -prosegue il senatore di Forza Italia-. Non è stato inoltre chiarito il rapporto che Parisi vuole avere con Forza Italia, una questione politica non di poco conto sulla quale immagino l’Ufficio di presidenza, che si terrà nei prossimi giorni, dovrà esprimersi con assoluta precisione”. “A me pare, anche dopo questa Convention, che l’unità del centrodestra sia l’unica possibilità per determinare le condizioni di una credibile alternativa sia a Renzi che ai M5S. In tal senso, auspico che Salvini -conclude Matteoli- si convinca di questo e che metta da parte i banali e inutili slogan propagandistici”.