fotovoltaico

“Abbiamo indetto il congresso, secondo le regole dello Statuto. Si terra’ nei tempi previsti dallo Statuto. Chi ha idee si candidi. E vinca il migliore. Se qualcuno vuole lasciare la nostra comunità, questa scelta ci addolora, ma la nostra parola d’ordine rimane quella: venite, non andatevene. Tuttavia e’ bene essere chiari: non possiamo bloccare ancora la discussione del partito e soprattutto del Paese. E’ tempo di rimettersi in cammino. Tutti insieme, spero, ma in cammino. Non immobili. Il destino del PD e del Paese e’ piu’ importante del destino dei singoli leader.” Matteo Renzi – nella enews – lancia dunque la sfida per la leadership del partito. L’ormai ex segretario del Pd e’ determinato ad uscire dal girone delle polemiche e delle divisioni interne. E mentre gli organismi statutari decidono le regole del Congresso, annuncia di essere “in partenza per qualche giorno per gli Stati Uniti. Vi racconterò sul blog.matteorenzi.it il mio diario di bordo dalla California dove incontreremo alcune realta’ molto interessanti. Soprattutto nel campo del fotovoltaico, un settore dove si incrociano innovazione, sviluppo e ambiente. Priorita’: imparare da chi e’ più bravo come creare occupazione, lavoro, crescita nel mondo che cambia, nel mondo del digitale, nel mondo dell’innovazione”. Imparare all’estero in vista di un ritorno sulla scena politica e mediatica italiana. “Nei prossimi giorni – la chiosa di Renzi – con calma e minore intensita’ rispetto al passato, tornero’ anche a partecipare a trasmissioni televisive”.