Francesco Giro

Oggi, domenica 14 gennaio, faccio un digiuno della fame e della sete di 24 ore, un piccolo atto simbolico contro la riforma del ministro Franceschini”. Lo annuncia in una nota Francesco Giro, senatore di Forza Italia ed ex sottosegretario ai Beni culturali. “Franceschini – aggiunge spiegando i motivi della protesta – sta desertificando il patrimonio culturale nazionale svuotando le soprintendenze dei loro tesori, musei e siti archeologici, che vengono strappati e messi sotto il controllo di manager nominati tutti dalla politica, pagati profumatamente dallo Stato, il cui lavoro e’ tutt’altro che visibile e verificabile per tabulas. Tutto cio’ che resta intorno a questi musei e ai maggiori siti archeologici e’ il deserto dei musei e dei siti minori considerati di serie C abbandonati e senza risorse. Una spaccatura fra il centro del privilegio e le periferie del degrado anche sul piano della cultura. Una catastrofe di risorse umane oltre che economiche. Qualcuno fermi Franceschini”. “Il mio digiuno – conclude – vuole essere anche un atto di amore per Roma, la mia citta’, dove la riforma del ministro e’ particolarmente devastante con il Colosseo strappato alla capitale e ai romani. Un digiuno anche contro l’indifferenza della cultura nazionale in altre occasioni molto piu’ militante”.