Francois Hollande

Il presidente francese Francois Hollande rinuncia a presentarsi per un secondo mandato alle presidenziali previste nella prossima primavera. Lo ha annunciato lo stesso presidente ieri in un discorso in diretta dall’Eliseo. “Ho pensato all’interesse della Francia”, ha detto Hollande, “Un paese che da quattro anni e mezzo ho servito con onesta’”. E ha aggiunto”: Oggi sono cosciente dei rischi che correremmo con una decisione, la mia che non convincerebbe abbastanza”. La sua rinuncia apre la strada alla candidatura del primo ministro Manuel Valls, pronto a scendere in campo per i socialisti. Valls domenica scorsa – in un’intervista – aveva dichiarato di volersi candidare a prescindere dalla decisione del suo presidente. Adesso il campo è libero.

Secondo il quotidiano britannico The Times, Matteo Renzi vuole concretizzare al vertice di Ventotene del 22 agosto uno ‘scambio’ con Angela Merkel: il presidente del Consiglio sarebbe pronto ad appoggiare la linea morbida della cancelliera tedesca sulla Brexit per ottenere il sostegno tedesco ad un allentamento delle regole di austerity. Il Times arriva a questa conclusione, in vista dell’incontro di lunedì tra Renzi, Merkel e il presidente francese Francois Hollande a Ventotene, analizzando il cambio della posizione del premier sui tempi dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue dopo il referendum del 23 giugno. All’esortazione a “non perdere neppure un minuto”, il capo dell’esecutivo italiano, argomenta il quotidiano britannico in un articolo intitolato “Renzi si salva la pelle con un accordo sulla Brexit”, ha optato per una linea più cauta, concordando in particolare con la neo-premier Theresa May sulla possibilità di un’uscita dall’Ue più lenta, anche per evitare una sovrapposizione con le elezioni tedesche dell’anno prossimo. “Accettando di sostenere la leader tedesca, Renzi ora spera che lei l’aiuterà a sbloccare i fondi che potrebbero salvare la sua carriera politica. A Renzi servirà il superamento dei livelli di deficit concordati con Bruxelles per realizzare una serie di tagli fiscali promessi e aumenti retributivi, nel momento in cui i dati mostrano che l’economia italiana è di nuovo sull’orlo di una recessione”. Secondo il Times, in particolare, “Renzi spera che rilanciare la spesa possa contribuire a conquistare il favore dell’elettorato prima del referendum di novembre con cui ha messo in gioco il suo futuro” politico.