Frauke Petry. Afd

La Germania non è più un Paese sicuro e i suoi valori cristiani sono sotto attacco. Alternative für Deutschland, il partito della destra populista anti immigrati guidato da Frauke Petry, alza il tiro della polemica contro Angela Merkel dopo la strage di ieri sera a Berlino. “Non possiamo illuderci. Il clima nel quale crimini come questi possono nascere è stato importato sistematicamente nel corso dell’ultimo anno e mezzo”, ha dichiarato Petry, in riferimento alla politica di accoglienza voluta dalla cancelliera tedesca. “Questo incidente non è un caso isolato e accadrà di nuovo. Guardate la Francia – ha aggiunto la leader di AfD – Non solo è stato un attacco alla nostra libertà e al nostro stile di vita, ma alla nostra tradizione cristiana”. La Petry ha chiesto il ripristino dei controlli alle frontiere e che “tutte le moschee nelle quali si predica la jihad vengano chiuse”. Per la leader di Afd, “la Germania non è più sicura. E’ dovere della cancelliera comunicarlo, ma state sicuri che non lo farà”, ha concluso.

E’ stata subito ribattezzata la “Marine Le Pen tedesca”, Frauke Petry, la leader dell’Afd, il partito di estrema destra che, nel voto di ieri nelle regionali tedesche del Maclemburgo Pomerania, ha superato i cristiano democratici di Angela Merkel. E in effetti, oltre all’essere donna, sono molte le analogie con la presidente del Fronte nazionale francese: stessi valori di destra, analoghi cavalli di battaglia e slogan, stesso prototipo della donna moderna, attiva, capace di coniugare carriera e vita familiare. ‘Gemelle diverse’, insomma, differenti nel carattere e nella storia personale, nella famiglia d’origine e nell’approdo al mondo della politica. Marine, 48 anni, due matrimoni alle spalle e tre figli, discendente di una dinastia politica, è cresciuta a pane e populismo, e proprio per prepararsi al meglio all’ingresso nel partito di famiglia, il Front national, ha studiato legge in una prestigiosa università parigina. Frauke, nata a Dresda 41 anni fa, un dottorato in chimica, è arrivata nel 2013 nell’Afd senza nessuna esperienza. Papà ingegnere e madre chimica, guidava una piccola azienda di materie plastiche, fondata da lei stessa, poi fallita. Madre di quattro figli, sposata e separata da un pastore protestante, e oggi compagna di un collega di partito. La leader francese ama apparire in tv ed essere vicino alla gente. Petry più riservata e meno avvezza al confronto diretto.