fronte democratico

“Siamo nel PD per rafforzarlo e migliorarlo. Non ci stancheremo mai di pretendere di essere ascoltati, sapendo che se fossimo stati ascoltati il Pd avrebbe fatto meno errori”. Lo ha detto Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, intervenendo alla due giorni dell’assemblea nazionale di Fronte Democratico a Roma. Su Renzi ha sottolineato: “Il segretario e’ il segretario di tutti i democratici, anche se noi non l’abbiamo votato, lo difendiamo da chi non lo rispetta e lo attacca a prescindere, ma lui ha il dovere di unire il Pd e i riformisti italiani”. Boccia ha annunciato che da “Fronte Democratico in questi due giorni arriveranno proposte di merito cosi’ come e’ avvenuto in questi tre primi mesi di vita”. Ed ha continuato: “Dopo la webtax e le banche, ci faremo sentire su scuola, ambiente e sugli altri temi che verranno fuori da questa assemblea nazionale”.

“La prima cosa da capire, ora, sarà cosa vuol fare”. Lo dice Michele Emiliano, candidato alla segreteria del Pd e presidente della regione Puglia, in un’intervista a Repubblica riguardo alla vittoria di Matteo Renzi alle primarie del partito. “Si può dimenticare che facciamo quello che dice lui – aggiunge – Utilizzeremo la voce delle decine di migliaia di persone che ci ha votato per impedirgli che ricommetta gli stessi errori evitando di condividere le scelte. Se dovesse rifare questo gioco, lo scontro sarà frontale”. E sull’ipotesi di uscire dal Pd, risponde: “Non scherziamo. Abbiamo affrontato questo scontro a mani nude proprio per stare nel Pd, perché questo è il nostro partito. E per fortuna: se io e Andrea Orlando non ci fossimo candidati, cosa sarebbe rimasto? Tutto sarebbe stato renziano e la gente si sarebbe allontanata ancora di più dal partito. Abbiamo già ottenuto il nostro risultato principale: ora esistiamo”. Continua Emiliano: “Noi ci siamo dati appuntamento il 6 maggio quando nascerà Fronte democratico”, corrente “composta da uomini liberi e forti. L’obiettivo è tenere vivo il partito. E il segretario dovrà garantirne la pluralità”.