Gaetano Quagliariello

Al via oggi pomeriggio alle 15,30 a Matera, in piazza San Francesco d’Assisi, la festa nazionale di “Idea – Popolo e liberta’”. l’obiettivo della manifestazione intitolata “Dal 4 dicembre al governo del Paese: uniti si puo’!”, spiega il leader Gaetano Quagliarello è quello di “rimarcare la continuita’ con la battaglia per il No al referendum costituzionale, che ha spalancato per il centrodestra una prospettiva di vittoria e di governo del Paese”. La tre giorni di dibattiti sui temi d’attualità e sul futuro del centrodestra si concluderà domenica 17 settembre.
“Ci si confrontera’ sul quadro politico – dice Quagliariello – e sui contenuti che dovranno far parte di un programma unitario. Dobbiamo essere pronti e consapevoli, perche’ se come sembra Renzi fara’ in modo che la legge elettorale non venga cambiata, la vittoria del centrodestra sara’ l’unica possibilita’ affinche’ il Paese venga governato”. La sessione dedicata ai confini del centrodestra si aprirà alle 18.20. Interverranno Giorgia Meloni, Lorenzo Cesa, Enrico Costa, Raffaele Fitto, Eugenia Roccella e Maurizio Sacconi.

“Piuttosto che dibattere su formule politiche, il centrodestra deve ritrovare sui programmi e sulle proposte concrete le ragioni dell’unità”. Lo dichiarano i senatori Altero Matteoli e Gaetano Quagliariello, annunciando per il prossimo mercoledì 28 giugno, alle ore 17:30 presso l’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato, il terzo appuntamento promosso dalla fondazione ‘Libertà per il Bene comune’ e dalla fondazione ‘Magna Carta’ per ”un confronto tra le forze di centrodestra sui principali temi dell’agenda politica”. Il dibattito, al quale parteciperanno Guido Crosetto, Raffaele Fitto, Giancarlo Giorgetti, Altero Matteoli, Gaetano Quagliariello e Giovanni Toti, moderati da Francesco Verderami e introdotti dall’economista Emanuele Canegrati e dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, sarà dedicato alla Flat Tax, ”una riforma fiscale -spiegano i due promotori- che le nostre fondazioni sono state fra le prime a introdurre nel dibattito pubblico italiano” e che ”correttamente declinata può rappresentare un tema unificante per il centrodestra e una ricetta rivoluzionaria e sostenibile per proporre agli italiani un nuovo patto fiscale a fronte di un fisco oggi farraginoso e rapace”.

“Nel Rosatellum il proporzionale rafforza il vincitore del maggioritario. Siamo al sistema Dixan: compro un fustino e ne ottengo in cambio due. Vi riconosco qualcosa delle trovate di Verdini il quale ritiene che l’ingegneria istituzionale possa supplire ai voti”. Così in un’intervista al ‘Giornale’ il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’.
Quagliariello spiega che sulla legge elettorale occorre “cercare di avere un sistema che agevoli l’unita’ dell’alternativa a Grillo e alla sinistra”. Quanto alla stabilità: “Se si vuole assicurare la governabilita’ – dice Quagliariello – bisogna andare su sistemi presidenziali per avere un vertice dell’esecutivo eletto direttamente, ma garantendo i contrappesi. Siamo disponibili a un confronto che veda il centrodestra unito”. E ad una collaborazione con il partito democratico: “Quanto alle regole, si può riprendere il confronto se abbandona le forzature, ma tutti devono rispettare l’avversario e non cercare di ammazzarlo o di ingannarlo con l’ingegneria istituzionale”.