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I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato 72 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi. Le fiamme gialle, nel corso di un’attività ispettiva all’interno dell’area portuale destinata allo sbarco dei veicoli e dei passeggeri provenienti dalla Sicilia, hanno sottoposto a controllo un automezzo condotto da un cittadino extracomunitario. Il furgone trasportava un carico di rifiuti speciali e pericolosi costituiti da parti meccaniche di veicoli, motori non bonificati e trasudanti olio, lamierati e altro, per i quali il conducente non ha esibito le previste autorizzazioni per il trasporto, in totale violazione delle norme previste dal d.lgs. 152/2006. L’attività info-investigativa ha permesso di individuare il luogo dove erano destinati i rifiuti, di cogliere in flagranza di reato 3 soggetti extracomunitari intenti a scaricare da un furgone altri rifiuti speciali trasferendoli in un container destinato presumibilmente all’esportazione verso altri paesi, e di scoprire l’esistenza di un’attività abusiva di raccolta e stoccaggio di rifiuti speciali e pericolosi. Al termine dell’intervento sono state sequestrate complessivamente 72 tonnellate di rifiuti, 2 furgoni e 4 container, mentre 4 extracomunitari sono stati denunciati all’autorità competente per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Nella casa di un camorrista sono stati ritrovati due capolavori di Van Gogh del valore di cento milioni di euro, rubati 14 anni fa nel museo di Amsterdam. I due dipinti sono tra i beni ritrovati in un’operazione della Guardia di Finanza che ha eseguito a Castellammare di Stabia, vicino a Napoli, un sequestro patrimoniale nei confronti di un’associazione camorristica dedita al traffico internazionale di cocaina. I due quadri, autentici secondo la certificazione degli esperti, erano stati trafugati nel 2002 nel Museo di Amsterdam. Ad eseguire il sequestro è stato Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, nell’ambito di indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Alla scoperta dei due capolavori di Van Gogh recuperati dalle forze dell’ ordine nel Napoletano, si e’ arrivati grazie alle dichiarazioni di un indagato che ha illustrato, nell’ambito di un’ inchiesta sulle attivita’ di narcotraffico del clan camorristico degli Amato-Pagano, i beni nei quali erano stati investiti i proventi dell’ attivita’ illecita. Il dettaglio investigativo e’ emerso nel corso della conferenza stampa sul ritrovamento delle due tele. I quadri erano stati acquistati dal clan dopo il loro furto che risale del 2002. Gli autori di quel furto erano gia’ stati arrestati nel 2003.