Gelmini

“Forza Italia si collocherà all’opposizione del governo Lega-M5s e sarà la sentinella dei cittadini in Parlamento”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a ‘Radio Anch’io’, su Rai Radio1. “Valuteremo senza pregiudizio, con senso di responsabilità e nell’interesse del Paese, i provvedimenti di volta in volta. Voteremo sì ad una vera flat tax, voteremo no al reddito di cittadinanza che scassa i conti pubblici e rappresenta un vero e proprio sussidio di Stato”, dice Gelmini.

“Ero più che fiduciosa. Alla faccia delle tante previsioni nefaste sul centrodestra. Uniti siamo vivi, vitali e pronti a governare. La ricetta del centrodestra è vincente forse perché dopo tante falsità e calunnie si è finalmente certificato che il governo di Silvio Berlusconi è stato l’unico ad avere aumentato le pensioni minime, ad avere eliminato la tassa sulla casa ed avere diminuito il tasso di disoccupazione. Però mi faccia una dire cosa: se fosse confermato il dato sull’affluenza il primo compito della politica dovrà essere quello di riportare la gente ad avere fiducia nella politica. I cittadini sono delusi. Servono persone oneste che conoscono la macchina pubblica e che sappiano governare”. Così Mariastella Gelmini, deputata di Forza Italia, intervistata dalla Stampa sulle elezioni amministrative.

Sulle province c’è il “fallimento delle politiche delle slide di Renzi”. Lo ha detto Maria Stella Gelmini, vice presidente dei deputati di Forza Italia nel corso di una conferenza stampa alla Camera con il capogruppo Renato Brunetta, alcuni parlamentari azzurri e i rappresentanti delle province per ricordare la situazione in cui versano gli enti intermedi che, dopo la bocciatura del referendum costituzionale, non sono di fatto stati abrogati. “Noi – ha dichiarato Gelmini – non vogliamo difendere le province ma i cittadini che non hanno servizi. La legge Delrio e’ stata sconfessata dal referendum. Ci saremmo aspettati che il governo Gentiloni prendesse atto della situazione e cioe’ che milioni di italiani sono senza servizi”.
I parlamentari hanno ricordato che dal 16 marzo la quasi totalita’ delle Province italiane ha depositato esposti cautelativi presso le rispettive Procure della Repubblica “per denunciare l’assurda situazione nella quale versano questi enti locali, dopo la riforma Delrio e dopo la bocciatura (al referendum dello scorso 4 dicembre) della riforma costituzionale targata Renzi-Boschi”.

“Ottimo risultato di Maria Stella Gelmini che oggi in Consiglio comunale a Milano ha fatto approvare all’unanimità un ordine del giorno nel quale si impegna il comune ad erigere un monumento in ricordo degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia e dei morti italiani nelle foibe in un punto centrale della città. È anche in questo modo che si tiene viva la nostra memoria e si porta alla luce una tragedia a lungo dimenticata. I morti nelle foibe, gli italiani deportati e privati di tutto dal comunismo titino sono stati per troppo tempo vittime dell’oblio. Brava Gelmini. Per Milano e per tutti noi è un passo in avanti importante per non dimenticare”. Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Gasparri (Fi).