Giacomo Matteotti

“La distruzione della targa commemorativa sul Lungotevere Arnaldo da Brescia a Roma in onore di Giacomo Matteotti e’ l’ultimo, in ordine cronologico, segnale inquietante sui rigurgiti fascisti in ripresa anche nel nostro Paese e dimostra ancora una volta quanto sia rischioso abbassare la guardia sul tema dell’antifascismo. La memoria di Giacomo Matteotti va tutelata, valorizzata e rinvigorita dalla politica con la “P” maiuscola con atti concreti”. E’ quanto afferma in una nota il professor Angelo Guido Sabatini, presidente della Fondazione Giacomo Matteotti Onlus. “Per questo – aggiunge – sulla scia dell’onda emotiva generata dal vile e vandalico atto compiuto a Roma, ci rivolgiamo direttamente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale in una delle sue prime interviste pubbliche appena nominato Presidente di tutti gli italiani, rivolse proprio a Matteotti un suo autorevole pensiero. Ci rivolgiamo a lui affinche’ la Fondazione Matteotti, che tra le tante iniziative e intenti di commemorazione e’ l’unico e costante strumento di divulgazione esistente nel tramandare alle future generazioni la figura di Matteotti, ottenga il conforto e l’aiuto delle autorita’ istituzionali nel proseguire l’opera di diffusione del messaggio del martire antifascista. E tutto cio’ affinche’ il ricordo, l’esempio e il sacrificio del leader socialista, barbaramente assassinato il 10 giugno del 1924, continuino ad essere tenuti vivi, oggi e nel futuro”. “Del resto – conclude – la Fondazione Matteotti da anni ha indirizzato la propria attivita’ di formazione di una coscienza  civile e democratica verso le istituzioni scolastiche, luogo e fucina di promozione di virtu’ pubbliche”.