Giampiero Ventura

“Si è vista la differenza di condizione e di qualità, loro hanno fatto un gol su punizione, mentre il loro portiere ha fatto tre grosse parate. Noi siamo in questo momento umani e loro meno. Il modulo? Stiamo portando avanti un discorso e non può essere una partita a cambiare tutto. Dobbiamo vedere quello che siamo e quello che vogliamo diventare e con il lavoro saremo più competitivi”. Così il ct azzurro Gian Pietro Ventura ha commentato, ai microfoni della Rai, la pesante sconfitta contro la Spagna.

“Questa vittoria significa che alcuni di quegli obiettivi prefissati pian piano li stiamo centrando”. Lo ha detto il ct della Nazionale, Gian Piero Ventura, dopo la vittoria di ieri in amichevole a Nizza contro l’Uruguay per 3-0 . “Con un po’ di lavoro e di migliorie, niente ci è precluso. Questo l’ho detto in tempi non sospetti: questo gruppo che sta nascendo con le ciliegine di tre o quattro esperti ha un futuro straordinario. Ognuno di questi giocatori ha potenzialità enormi, devono solo avere il tempo di metabolizzare e di mettere a fuoco”, ha dichiarato il ct degli azzurri in conferenza stampa. E sulla sfida del 2 settembre a Madrid ha commentato ai microfoni Rai: “Siamo sulla buona strada”.

“Il risultato va accettato, abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo concesso obiettivamente poco, i giocatori mancavano a entrambi”. Così le prime battute del ct Giampiero Ventura sull’amichevole Italia-Germania giocata ieri al Meazza di Milano e terminata con un pareggio senza reti. Il primo tempo favorisce i tedeschi, nella ripresa ha la meglio la nazionale italiana. Prima gli azzurri trovano una buona occasione con Immobile e poi all’82 sono vicini alla vittoria con Belotti, che coglie il palo. La Germania lamenta un gol annullato nel secondo tempo a Volland per fuorigioco. “Abbiamo concesso quasi niente – ha detto Ventura – solo una parata di Buffon e nel secondo tempo neanche un tiro in porta. Mentre noi abbiamo avuto 4-5 palle gol, è stato estremamente positivo l’approccio, la lettura delle situazioni”. Ed ha aggiunto: “complimenti a questa squadra che ha iniziato un percorso e che ha tanto lavoro da fare ma il futuro è molto più roseo di quello che possiamo anche immaginare”.

Comincia con una vittoria il percorso dell’Italia del ct Giampiero Ventura nelle qualificazioni ai Mondiali 2018: gli azzurri si aggiudicano la partita d’esordio contro Israele ma non senza difficoltà. La serata di Haifa finisce 3-1 grazie ai gol del solito Pellè (che raggiunge quota nove reti in azzurro), di Candreva (su rigore) e di Ciro Immobile che nel finale mette al sicuro il risultato. Non è la serata di Chiellini: uno dei suoi errori propizia il gol di Israele (un bel pallonetto di Bel Haim) che riapre la partita e poi si fa espellere (per doppia ammonizione) a inizio ripresa lasciando gli azzurri in inferiorità numerica. Gli azzurri soffrono ma nel finale trovano con il neo entrato Immobile il gol del 3-1 L’Italia mantiene l’imbattibiltà che dura da 51 gare nelle gare di qualificazione tra mondiali ed europei e Ventura, dopo il ko all’esordio nell’amichevole con la Francia, incassa la prima vittoria da commissario tecnico. Buona la prova di Israele che conferma i progressi fatti sul piano tecnico e tattico, ma nulla poteva fare contro una formazione di rango come quella italiana. Questo il commento del ct azzurro ‘abbiamo vinto da squadra, con convinzione’

Gli azzurri ieri sconfitti contro la Francia per 3-1 a Bari. Un risultato che non lascia del tutto l’amaro in bocca al neo allenatore Giampiero Ventura. “Sono soddisfatto perche’, dopo tre giorni, non potevo pretendere di piu’ – ha commentato a fine amichevole ai microfoni di Rai 1 – I gol erano evitabili, ma era importante riprendere un discorso interrotto, di partecipazione e disponibilita’”. Il ct della nazionale ha continuato: “Non posso essere soddisfatto dal risultato, e’ chiaro, ma la differenza fisica si vedeva in campo. Andremo ad analizzare questa partita e si vedra’ in maniera evidente, cosa potevamo evitare”. Per Ventura “Il passaggio a una prestazione migliore non e’ difficile. Israele non e’ la Francia, analizzeremo la partita”. Ieri esordio per Gigi Donnarumma, che a Bari e’ diventato il portiere pia’ giovane della storia della Nazionale di calcio.

Dopo l’ultima seduta di  Coverciano, la Nazionale è arrivata a Bari, dove allo Stadio ‘San Nicola’ affronterà in amichevole i vice campioni d’Europa della Francia. Una gara dal sapore particolare per Gian Piero Ventura, che farà il suo esordio da Commissario tecnico in una città che conosce bene e che ha imparato ad amarlo quando era subentrato proprio ad Antonio Conte alla guida del club pugliese: “C’è un filo conduttore fra me e Conte – ammette il Ct nella conferenza stampa della vigilia allo Stadio ‘San Nicola’ – ho preso il suo posto a Bari, ora ho preso il suo posto in Nazionale e come lui giocherò la mia prima partita a Bari. Mi auguro di proseguire quello che ha fatto Conte e possibilmente migliorarlo. Parto da un presupposto positivo, perché il grosso lavoro fatto da Antonio me lo ritrovo e mi aiuta avendo pochissimo tempo a disposizione”.

Il neo commissario tecnico della Nazionale italiana Giampiero Ventura ha convocato 26 azzurri per l’amichevole con la Francia in programma giovedì 1 settembre a Bari (ore 21.00) e per l’incontro nelle European Qualifiers-Coppa del Mondo Fifa Russia 2018 il 5 settembre ad Haifa con Israele (ore 20.45). Tra i calciatori chiamati da Ventura ci sono 15 azzurri reduci dal campionato europeo 2016. Questo l’elenco dei convocati. Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Federico Marchetti (Lazio); Difensori: Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Milan), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus); Centrocampisti: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Inter), Daniele De Rossi (Romen a), Alessandro Florenzi (Roma), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain); Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Napoli), Ciro Immobile (Lazio), Leonardo Pavoletti (Genoa), Graziano Pellè (Shandong Luneng).

Continua a riscuotere apprezzamenti la designazione di Giampiero Ventura alla guida della nazionale di calcio. Vi é la consapevolezza della sua sua grande esperienza e della sua voglia di fare. Cambia il metodo di lavoro rispetto a quello di Conte, ma era inevitabile. “Ventura? Si parte da un bellissimo modello di lavoro”. Lo ha detto il presidente della Lega calcio di Serie A, Maurizio Beretta a Coverciano dove sarà presentato oggi il nuovo ct azzurro Giampiero Ventura. “Stage della Nazionale? Abbiamo sempre cercato di dare il massimo di collaborazione come è giusto dentro gli spazi che sono definiti a livello internazionale un po’ per tutti”, ha aggiunto Beretta ai microfoni della Rai.

Giampiero Ventura sarà il ct della nazionale. Sostituirà Antonio Conte già alla fine dei campionati Europei di Francia. L’accordo definitivo è stato raggiunto. Due anni di contratto, esattamente quelli che vedranno impegnata la nazionale nella corsa ai Mondiali 2018. Compenso, 1.3 milioni l’anno e non vi sarà alcun bonus per la conquista di un posto ai mondiali in Russia. La cifra, come già anticipato dal presidente Tavecchio più volte, è inferiore rispetto all’operazione Conte, per la quale fu coinvolto lo sponsor tecnico Puma. Ventura é nato a Genova 68 anni fa, é un allenatore di grande esperienza.