Gian Luca Galletti

“Per combattere il dissesto idrogeologico ho bisogno che le montagne siano mantenute e che nelle nostre montagne ci siano persone, comunita’, ci siano paesi”. Lo ha detto il ministero dell’Ambiente Gian Luca Galletti intervenendo ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) al convegno “Ricostruire il lavoro in montagna” organizzato dall’alleanza delle Cooperative italiane nella nuova cittadella di Pescara del Tronto. “Ho il terrore della desertificazione delle montagne italiane perche’ porterebbe a problemi di dissesto geologico enormi – ha aggiunto- “Stiamo lavorando con i sindaci per agire sui parchi nazionali, importanti presidi per la biodiversita’. Stiamo ragionando sul rifacimento dei sentieri, sui rifugi di montagna e abbiamo gia’ trovato le risorse per intervenire in tempi brevi”.

“La crescita del Pil oltre le aspettative, i numeri incoraggianti della stagione turistica nell’ambito dei quali si segnala la crescita delle vacanze nei parchi e nelle zona ambientali di pregio, sono segnali di un paese che ha stabilmente innestato la marcia della crescita economica, dello sviluppo sostenibile”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti commentando le stime preliminari Istat sul secondo trimestre 2017. L’Istituto ha rilevato un incremento dello 0,4% de Pil nel secondo trimestre dell’anno, cioe’ una crescita dell’1,5% rispetto al secondo trimestre 2016. “Le strategie che sono state attuate per sostenere l’economia e l’occupazione stanno dando i risultati attesi – sottolinea Galletti – l’Italia sta riacquistando il posto che le compete sui mercati anche grazie alla forte spinta della green economy che vuol dire innovazione, tecnologie del futuro, efficienza energetica. Avanti allora, nella consapevolezza che siamo ripartiti ma che dobbiamo insistere con impegno e tenacia”.

“La posizione americana e’ antistorica e sicuramente preoccupa. In ambiente o si vince tutti o si perde tutti: da Bologna dobbiamo lanciare un messaggio unificante, non solo in merito alle posizioni americane, ma anche per quello che sta succedendo in Europa”. Cosi’ si e’ espresso a Bologna il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, intervenendo all’incontro ‘Reporter per la Terra’, nell’ambito di ‘All4thegreen’, serie di eventi che accompagneranno il G7 Ambiente dell’11 e 12 giugno nel capoluogo emiliano. “A Parigi si erano presi degli impegni, gli americani e tutti gli altri Paesi del mondo, che erano determinanti per salvare il pianeta – ha aggiunto il ministro Galletti – noi italiani e gli europei, oltre alla stragrande maggioranza dei Paesi che hanno firmato l’accordo di Parigi, abbiamo rinnovato l’impegno e messo sul campo la disponibilita’ ad aumentare la propria virtuosita’ e le azioni, dando un bel segnale. Tocca a noi, anche a questo G7, capire cosa vogliono fare gli americani. A tutt’oggi hanno confermato la loro presenza: sara’ il momento per capire se vogliono continuare verso l’impegno di Parigi, anche in forme diverse, oppure se c’e’ un disimpegno totale”. “Sono anche sicuro che saranno gli americani e le aziende americane a non seguire Trump, perche’ oggi le politiche economiche ambientali convengono e rendono piu’ competitive le imprese. Le aziende devono rispondere agli azionisti che vogliono dividendi: per fare piu’ dividendi oggi conviene seguire questo tipo di politica”, ha cosi’ concluso Galletti.

Dal ministero dell’Ambiente c’è preoccupazione per i rifiuti che invadono Roma, mentre il Comune e la regione Lazio continuano a discutere sulla realizzazione degli impianti di smaltimento. “Rischiamo di andare in emergenza. Questo e’ un problema reale”, lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ieri, intervistato dal Tg2 Rai. “Ad oggi neanche un sacchetto dei rifiuti viene smaltito nel comune di Roma, intollerabile, puo’ essere una situazione di emergenza, non la normalita’”. Per il sindaco Virginia Raggi esiste la soluzione: “La Regione Lazio sblocchi tutte le richieste di autorizzazione fatte da più di 10 mesi”, ha detto Raggi durante la trasmissione ‘Porta a Porta’ in onda su Raiuno. “La Rida ambiente di Aprilia, società di smaltimento dei rifiuti – ha spiegato – con una lettera di oggi (ieri, ndr) dice che a distanza di circa 10 mesi la regione Lazio non ha ancora autorizzato l’apertura di un nuovo impianto”. Pronta la risposta del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ieri ha dichiarato al Tg2: “Roma Capitale ci dica quali impianti servono, dove li vuole fare, e noi ovviamente aiuteremo e faremo di tutto perche’ queste procedure vadano avanti piu’ rapidamente possibile”.

“Le parole del consigliere M5s del Comune di Mirandola (Mo), Nunzio Tinchelli, che avrebbe detto di voler ‘lubrificare la doppietta’ contro Pier Ferdinando Casini per il suo SI’ al referendum, sono gravissime e inaccettabili”. A dirlo e’ Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, che conclude: “Gli esponenti del M5s utilizzano espressioni pericolosissime che li avvicinano, per contenuti e modi, a movimenti violenti e facinorosi e li allontanano dal dibattito democratico. Tutto questo e’ preoccupante, inaccettabile e contrario alla cultura politica del nostro Paese. A Pier Ferdinando Casini giunga la nostra solidarieta’”.

 

Matteo Renzi annuncia un decreto da 9 miliardi sulle energie rinnovabili che coprirà i prossimi 20 anni e ha l’obiettivo di proiettare l’Italia al primo posto nel mondo in questo settore. Il provvedimento è stato firmato oggi dai ministri dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, con gli amministratori delegati di Eni, Enel e Terna. “C’è una strategia verde”, ha detto il premier che, su richiesta dei giornalisti in tema di privatizzazioni, ha affermato: “Non scenderemo ulteriormente nelle quote delle nostre aziende.