Gianfranco Miccichè

“La politica ha il dovere di stringersi attorno al Comune di Partinico per far comprendere agli autori di questo vile gesto che ci troveranno uniti contro di loro. La disgregazione della politica sarebbe un errore gravissimo”. Lo ha detto il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, che nel pomeriggio si è recato al Comune di Partinico – che ha subito l’incendio di due bus per il trasporto degli alunni disabili – dopo avere consultato i due vicepresidenti del Parlamento siciliano, Roberto Di Mauro e Giancarlo Cancelleri, che hanno condiviso la sua proposta di contribuire economicamente alle spese necessarie per far tornare a scuola, già dal 7 gennaio, gli studenti disabili e ripristinare il servizio.  Ha sottolineato il vertice dell’Assemblea regionale siciliana:“Quello dell’Ars non è solo un gesto di generosità ma un segnale politico che vede unito tutto il Consiglio di Presidenza a cominciare dai miei vice, Di Mauro e Cancelleri. Ho chiesto a tutte le forze politiche di blindarsi attorno all’Istituzione del Comune per far capire a questi delinquenti che lo Stato è schierato in maniera compatta contro di loro. Non ci batterete. Siamo uniti contro di voi”, ha concluso il presidente.

Gianfranco Miccichè (Forza Italia) è stato eletto presidente dell’Assemblea regionale siciliana.

Risultato raggiunto alla terza votazione, con 39 preferenze. Miccichè torna in questa XVII legislatura dopo 11 anni nello scranno più alto di Sala d’Ercole. Diciassettesimo presidente dell’Ars, ha guidato la XIV legislatura dal 2006 al 2008, eletto al Parlamento regionale sempre nelle liste di Forza Italia. Il neo presidente è nato a Palermo il primo aprile 1954.
Già dirigente di Publitalia ’80 ed ex leader di Grande Sud, è stato deputato nazionale, più volte ministro e sottosegretario di Stato. Oggi all’Ars hanno votato tutti i 69 deputati presenti in aula. Assente il deputato autonomista Giuseppe Gennuso, colpito da un grave lutto.

I voti all’Ars

All’Ars, dopo Miccichè, Margherita La Rocca Ruvolo, Udc, ha ottenuto 20 preferenze, Nello Di Pasquale 7 (Pd), Sergio Tancredi (M5s) 1 e Claudio Fava 1 (I Cento Passi).
“Confido moltissimo nel suo governo”, ha detto il primo inquilino dell’Ars, rivolgendosi al presidente della Regione sicilana, Nello Musumeci, “un governo di giovani e di esperti”. E ha continuato: “Questa Assemblea le darà tutto l’aiuto possibile. Dobiamo tirare la Sicilia fuori dalla palude”. E con l’emozione in volto, ha aggiunto: “Lo dobbiamo a noi, ai nosti figli e alle future generazioni che non devono sperare di andare viva e di vivere altrove”. Miccichè ha fissato, tra i suoi obiettivi, la “riduzione dei costi del Parlamento”, chiarendo : “Certamente dovremo continuare a eliminare gli sprechi e risparmiare il  più possibile – ha spiegato – ma non a danno del funzionamento dell’Assemblea regionale siciliana”.  La prossima seduta del’Ars si terrà lunedì 18 dicembre alle 16.

 

“Rosario Crocetta e Giovanni Ardizzone sono stati i peggiori presidenti di Regione e dell’Ars nella storia della Sicilia. Non aggiungo altro, perche’ oggi e’ un giorno di pace. Infatti, a Palermo c’e’ il Dalai Lama”. Lo ha dichiarato il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Micciche’, conversando con i giornalisti a Palazzo dei Normanni, a Palermo, in vista delle prossime elezioni regionali. Pesante e senza alcun appello il giudizio, netto e forte, che il commissario di Forza Italia in Sicilia dà del presidente della Regione Crocetta e del presidente dell’Ars Ardizzone. La legislatura che volge al termine di sicuro non passerà alla storia per efficienza e produttività della Regione, dilaniata da conti in rosso e gestita in modo approssimativo dal presidente Crocetta

“Sta prevalendo il buonsenso”. Lo dice il coordinatore di FI in Sicilia, Gianfranco Micciche’, rispondendo a chi chiede se il centrodestra abbia trovato l’accordo sulla candidatura di Nello Musumeci alla presidenza della Regione, in vista delle elezioni del 5 novembre. Voci di corridoio parlano di un ticket Musumeci-Gaetano Armao. “Non c’e’ nulla di deciso – spiega Micciche’. Posso solo dire, dopo aver parlato con entrambi e anche col presidente Berlusconi, che sta prevalendo il buonsenso”. (Ansa)

“L’alleanza del centrodestra continua ad essere la nostra priorita’. La nostra scelta resta Gaetano Armao, ma non possiamo sacrificare l’unita’ di tutto il centrodestra. Stiamo lavorando per convincere Nello Musumeci e Gaetano Armao a stare insieme. Ci stiamo affidando al loro senso di responsabilita’. Vedremo chi dei due e’ piu’ disponibile a fare un passo indietro. Nel partito c’e’ chi lavora per convincere Musumeci, altri per convincere Armao con l’obiettivo di raggiungere l’unita’ del centrodestra”. Lo ha detto all’ITALPRESS il commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Micciche’, alla luce dei boatos che darebbero in ascesa le quotazioni di Nello Musumeci, leader di Diventera’ Bellissima, come candidato alla presidenza della Regione siciliana per il centrodestra.

‘Stiamo lavorando per attrezzare una proposta politica convincente per gli elettori siciliani e credibile per le cose da fare. I tanti disoccupati sono disinteressati alla mera logica delle candidature e chiedono che la politica faccia ogni sforzo possibile per contrastare la mancanza di lavoro e la poverta’. Occorre un piano straordinario, attraverso una seria reinfrastrutturazione del nostro territorio e con la risoluzione definitiva dell’annoso prolema dello smaltimento dei rifiuti per poter rilanciare la nostra economia che non e’ solo agricoltura e turismo ma che e’ soprattutto quello. Per fare cio’ serve una coalizione che non solo vinca le elezioni ma che, in quanto coesa, possa governare. Per questo e’ apprezzabile il lavoro svolto ad oggi da Gianfranco Micciche’, leader di Forza Italia che, insieme a noi, ha chiaro l’obiettivo programmatico ed ha anche cercato con determinazione di rafforzare l’asse del Ppe in Sicilia. Trovo condivisibile la posizione assunta nei confronti del partito di Alfano: sono della stessa famiglia politica del Ppe e vanno coinvolti, rispettandoli e dando loro la possibilita’ di esprimere pienamente la loro politica dentro la coalizione nella formazione del programma cosi come nella scelta di chi dovra assumerne la guida’. On Saverio Romano, leader di Cantiere popolare

Gianfranco Micciche’, commissario di Forza Italia in Sicilia, ha nominato Gabriella Giammanco portavoce del partito nell’Isola. “Sono certo che Gabriella Giammanco, politico capace e stimata giornalista, sapra’ dare alla causa azzurra in Sicilia un importante contributo – afferma Micciche’ – a lei i miei piu’ cari auguri di buon lavoro”. Ringrazio di cuore il commissario Gianfranco Micciche’ per la fiducia che ha riposto nella mia persona. E’ un onore aver ricevuto l’incarico di portavoce di Forza Italia in Sicilia” cosi’ Gabriella Giammanco, parlamentare azzurra, alla notizia del nuovo incarico. “Cerchero’ di svolgere questo ruolo nel migliore dei modi, con equilibrio e spirito di squadra, per dare un contributo al concreto percorso di crescita e consolidamento del partito che Micciche’ sta portando avanti nella nostra Sicilia” ha concluso.

“Leoluca Orlando vende una storia che non c’e’: quella sua e’ intrisa di politica e molto spesso non e’ stata buona politica. Dire no ai partiti, piu’ che una abiura, appare come una catarsi che vive nel momento del declino della sua esperienza. Ognuno di noi e’ quello che e’ stato. Puo’ essere diverso, forse, in futuro ma non nel presente, cercando di camuffare cio’ che porta dietro di se’. Apprezziamo invece il tentativo di chi, come Ferrandelli, nonostante un percorso articolato e differente dal nostro, si mostra intenzionato ad unire le forze per un progetto nuovo per la citta’ e non esclude quella buona politica, indicandola come una prospettiva politica – popolare ed europea – che ci piace e sulla quale intendiamo lavorare’. Così Saverio Romano, leader di Cantiere popolare e Gianfranco Micciche’, coordinatore Forza Italia-Sicilia.

Cantiere popolare e Forza Italia correranno insieme alle prossime amministrative di primavera in Sicilia. Lo dicono in una nota congiunta Saverio Romano e Gianfranco Micciche’. “Le gravi emergenze delle amministrazioni locali in Sicilia, governate ormai da troppi anni dal centrosinistra di Crocetta, si affrontano e risolvono – osservano – solo con una proposta politica di buon governo. Lo sfacelo e’ solo pari alla disperazione dei siciliani, vessati dalle tasse comunali e privati di ogni speranza. L’assenza di una visione strategica per affrontare e risolvere il dissesto economico di gran parte dei comuni Siciliani cosi’ come la mancata erogazione dei servizi essenziali, degni di una societa’ civile, ( rifiuti, acqua, mobilita’) ci chiama alla condivisione di programmi e progetti da offrire all’apprezzamento del corpo elettorale. A tal fine, nei prossimi giorni sara’ insediata una commissione congiunta chiamata ad elaborare il testo che Forza Italia e Cantiere popolare, presenteranno insieme alle elezioni, da Palermo al piu’ piccolo dei comuni”. “In ognuno dei piccoli comuni, visto il sistema elettorale maggioritario, inviteremo i nostri aderenti a formare una sola lista con candidature condivise. Auspichiamo – concludono – che il lavoro sin qui fatto non vada disperso anche attraverso il senso di responsabilita’ dei nostri tradizionali alleati cosi’ come dei nuovi possibili compagni di viaggio. Solo una candidatura largamente condivisa e responsabile puo’ battere i populisti anche a Palermo”.

“Grandi appuntamenti ci aspettano in Sicilia ed in Italia, a cominciare dalle amministrative di Palermo e Trapani, prossimamente le regionali, e spero al piu’ presto, dopo l’approvazione di una legge elettorale condivisa, le elezioni politiche nazionali. Sono sfide che abbiamo la possibilita’, anzi il dovere di vincere, individuando candidati di altissimo livello e portando, dopo il fallimento del Pd e di fronte all’inconsistenza politica e amministrativa dei Cinque Stelle, l’unico serio progetto per far rinascere la Sicilia e l’Italia con le nostre idee liberali e riformatrici”. E’ un passaggio del messaggio che il leader di Fi ha inviato al coordinatore siciliano Gianfranco Micciche’ in occasione dell’incontro con i dirigenti locali.