Gino Strada

Sulle politiche italiane dell’immigrazione “va studiata e valutata attentamente una denuncia alla Corte europea dei diritti dell’uomo” di Strasburgo. Lo ha detto Gino Strada, fondatore di Emergency, a margine dell’inaugurazione della nuova sede di Milano nella ex scuola di via Santa Croce. Per il chirurgo di Emergency le politiche del governo e “alcune decisioni, come la militarizzazione del Mediterraneo e il fatto di rinchiudere in centri di detenzione chi scappa dalla guerra, è una cosa che rimanda a epoche che non avremmo più voluto vedere. Il mio giudizio è molto pesante ed è triste che queste stesse politiche abbiano anche abbastanza popolarità”, ha aggiunto. A chi chiedeva se pensa ad un futuro in politica Gino Strada ha risposto che “non ci penso assolutamente. Non mi ha mai sfiorato l’idea, faccio il mio mestiere che è quello del chirurgo. Potrei accettare solo davanti ad un progetto serio di sanità pubblica, in cui si tira fuori il profitto dalla medicina e questa non ha rapporti con il privato”. A proposito di politici, infine, Strada ha fatto notare che nonostante l’italia non sia una nazione “razzista, ci sono molti razzisti e molti nella politica, i cittadini non lo sono”.

Non e’ nuovo il medico Gino Strada a esternazioni di cattivo gusto e a dissertazioni sulla politica, sulla globalizzazione, sulle armi, sulla pace, sulla guerra e sul sesso degli angeli. Definire il ministro degli Interni Minniti, Marco Minniti, ‘uno sbirro’ non solo la dice tutta sulla concezione che ha delle forze dell’Ordine, delle istituzioni e della politica, ma lo connota ancora una volta come uno che parla a vanvera, accusando e attaccando in modo pregiudiziale e ideologico, in assenza di argomentazioni. Non meno responsabili di lui sono tutti quelli che in tv (Fabio Fazio e company) hanno contribuito alla santificazione di Gino Strada e di Emergency, la sua associazione umanitaria fondata nel 1994. Marco Minniti e’ un ministro che si trova ad affrontare, con pochi mezzi e in sostanziale solitudine, un fenomeno epocale qual e’ quello dei migranti. Una vera e propria Emergency.