Giorgio Merlo

“Senza coalizione semplicemente non c’è il centrosinistra. E’ inutile perdersi in mille dichiarazioni e arrampicarsi sugli specchi”. Lo dice Giorgio Merlo, Direzione Nazionale Pd, esponente di Sinistra Dem. “Se non si riconosce la ‘cultura delle alleanze’ – dichiara – il Pd resta un partito oggettivamente isolato. Se non si inverte rapidamente la rotta, non solo c’è il rischio concreto di far saltare una prospettiva di governo riformista e democratica ma, al contrario, quello di gettare alle ortiche definitivamente un patrimonio politico e culturale che si è riconosciuto storicamente proprio nelle coalizioni di centro sinistra”. Aggiunge Merlo: “Per questo va favorito, e al più presto, lo sforzo di introdurre nella futura legge elettorale il premio di maggioranza alla coalizione. Non solo per il bene del Pd ma per lo stesso riformismo democratico nel nostro paese”.

“Dopo le giravolte degli ultimi giorni legati alla legge elettorale e ad un potenziale accordo, innaturale e singolare, con Forza Italia e altri settori del centro destra, adesso il Pd deve pero’ riequilibrare la sua barra politica. E definitivamente. Ovvero, perseguire come unico ed esclusivo obiettivo quello di ricostruire e consolidare una prospettiva politica di centro sinistra”. Lo dice Giorgio Merlo, Direzione Nazionale Pd. “Al riguardo- aggiunge- e’ da salutare positivamente la nuova posizione politica assunta dal segretario nazionale Matteo Renzi di favorire e lavorare per un accordo con le forze di centro sinistra. A cominciare dalla nuova esperienza politica di Giuliano Pisapia. Purche’, e a prescindere dal futuro sistema elettorale, questa resti l’unica e certa prospettiva politica del Partito democratico. E non solo della sinistra interna al partito. Che era e resta minoranza”.