“Siamo soddisfatti per l’epilogo positivo della complicata vicenda del sequestro del motopesca Ghibli Primo. Contenti per gli armatori, che hanno collaborato attivamente, felici per l’equipaggio e le loro famiglie. Tuttavia sarebbe grave sottovalutare l’episodio e dimenticare che questa e’ una guerra di cui si parla solo in circostanze come questa”. Lo dice il presidente del distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo. “Sarebbe un atto di colpevole irresponsabilita’ – prosegue – da parte delle istituzioni regionali, nazionali e comunitarie non mettere rapidamente in atto tutti gli strumenti di cooperazione disponibili e necessari per scrivere, insieme, la parola fine ad una guerra il cui altissimo prezzo e’ stato sostenuto dalla Comunita’ marinara siciliana”.





