“Siamo in presenza di una generazione di giovani che certamente ha le sue delusioni, preoccupazioni e frustrazioni, ma non arriva ad essere quel ceto medio rancoroso che per dieci anni ha occupato lo spazio Italiano”. Lo spiega Giuseppe De Rita, presidente del Censis, nel corso della conferenza stampa di presentazione del rapporto “Lavoro consapevole”, condotto dal Censis in collaborazione con Jobsinaction e Assolavoro. “Dall’indagine emerge che il lavoro – continua De Rita – e’ ancora importante, presupposto di un’identificazione personale e fonte di vitalita’. Il lavoro e’ tornato ad essere un valore di per se’ e non un fattore di reddito. Non a caso il 79% dei giovani chiede alla politica di fare di tutto per creare lavoro e solo il 17% chiede il reddito di cittadinanza. Trovo che questo sia un dato interessante anche da un punto di vista politico. Perche’ se i giovani – conclude il presidente del Censis – fossero rancorosi verso questa situazione occupazionale sarebbero i primi a chiedere il reddito di cittadinanza e invece non lo fanno”.







