Giuseppe Guzzetti

“Il rialzo del rating da parte di Standard and Poor’s è una conferma della ripresa e della fiducia che l’Italia sta riacquistando sul piano internazionale grazie all’azione del Governo”. A sottolinearlo il presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, nel suo intervento alla 93ma Giornata mondiale del Risparmio.
“La ripresa da tanto tempo attesa è finalmente arrivata e si sta gradualmente consolidando non solo in Europa ma anche e soprattutto in Italia, che così può lasciarsi alle spalle il peggiore decennio dalla fine del secondo conflitto mondiale”, dice Guzzetti.
“Negli ultimi mesi le indicazioni positive sono divenute sempre più numerose lasciando intravedere un consuntivo favorevole per l’anno in corso e autorizzando aspettative moderatamente positive anche per il prossimo anno”, prosegue. “Sarebbe, però, un errore – ammonisce Guzzetti – cantare vittoria definitiva sulla crisi; occorre continuare a mantenere alta la guardia e adoperarsi per utilizzare tutte le leve possibili per una crescita maggiore e, nel contempo, per proseguire lungo la linea delle riforme strutturali”.
Inoltre, considerando che nell’area euro l’inflazione è ancora lontana dal target del 2% indicato dalla Bce e si prevede che tale obiettivo sarà conseguito non prima del 2019, è necessario proseguire con “le misure non convenzionali di politica monetaria, nel presupposto che la stabilità dei prezzi si consegue raggiungendo il suddetto target, ma con un’inflazione ”buona”, che sia conseguenza della crescita dell’economia e dei redditi”.