Gmg Cracovia

Un milione seicentomila persone hanno partecipato alla veglia di preghiera ieri sera a Cracovia, per la Giornata mondiale della gioventù. Lo hanno detto gli organizzatori. “Niente giustifica la guerra, sparge il sangue del fratello”, ha detto il Pontefice nel suo discorso ai giovani. “Preghiamo per la Siria, e contro ogni guerra”. Nel campus Misericordiae si è pregato tenendosi per mano. Così i giovani hanno risposto alla sollecitazione di Francesco. Un ponte umano e fraterno che “possano imparare a farlo anche i grandi di questo mondo, non per fotografia, ma per costruire ponti sempre piu’ grandi”, ha chiesto il Papa che ha denunciato la “felicita’ del divano”, ovvero l’idea che per essere felici bisogna star comodi su “un divano contro ogni tipo di dolore e timore”, che rende ” imbambolati, “mentre altri, forse piu’ vivi, ma non piu’ buoni, decidono il nostro futuro”. Ha detto Francesco: “Se tu giovane ci metti il meglio di te il mondo sara’ diverso. Gesu’ ti proietta all’orizzonte, mai nel museo, questa e’ la sfida”. La veglia ha concluso una giornata di incontri di giovani nelle confessioni, nel santuario della Divina Misericordia e nell’arcivescovado di Cracovia. Oggi messa finale e appuntamento dei volontari con il Santo Padre.