governabilità

“La legge elettorale non deve fotografare il Paese, ma deve aiutare a formare il Governo”. Così l’ex premier Romano Prodi nel suo intervento durante un evento organizzato dalle Acli milanesi. “La legge elettorale – ha aggiunto – deve aiutare a far sì che l’area conservatrice o l’area riformista riescano a formare il governo”. A chi gli chiedeva se fosse vero che la politica italiana forse potrebbe uscire dall’impasse se ci fosse una legge elettorale in Italia più simile a quella francese ha risposto in modo secco:”tolga il forse”.

“La nuova legge elettorale? Non deve avere colore politico, non importa che si chiami Rosatellum, Verdinellum, Italicum o Legalicum. Al Paese interessa solo che garantisca la governabilità e la stabilità”. È quanto afferma Stefano Pedica del PD. “L’unica cosa che conta – sottolinea Pedica – è la governabilità. Abbiamo il dovere di dare fiducia al Paese e di superare quel sistema di coalizioni fatto di partitini che pensavano più alle poltrone e al potere che al bene dell’Italia. La proposta del Partito democratico va nella direzione di dare stabilità. Il Pd pensa positivo e punta a fare presto una buona legge che non venga bocciata per l’ennesima volta dalla Corte costituzionale. Spero nel senso di responsabilità da parte di chi è stato eletto per rappresentare il popolo. E il popolo vuole oggi più che mai serietà e rispetto, non il solito teatrino della politica”.