Grecia

Da oggi, al largo delle coste siciliane, si svolge la Dynamic Manta 2022 (Dyma 22) una delle più importanti e complesse esercitazioni antisommergibile della Nato. L’esercitazione, viene pianificata annualmente dal 2013. “Non è legata all’attuale situazione nell’Europa orientale”, viene specificato in una nota. La Dynamic Manta è un’esercitazione condotta annualmente dal Comando marittimo alleato della Nato e si svolge nel Mediterraneo centrale, lungo le coste orientali della Sicilia. È mirata principalmente all’addestramento e alla condotta delle operazioni di difesa anti-sommergibile (Anti Submarine Warfare). Quest’anno quattro sommergibili provenienti da Francia, Grecia, Italia, e Stati Uniti, sotto il controllo del Comando Sommergibili della Nato, si addestrano insieme a undici navi provenienti da Canada, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Turchia e Stati Uniti.

E’ salito a 79 vittime il bilancio ufficiale degli incendi in Grecia, mentre squadre di soccorso sono ancora in cerca di alcune persone disperse. Lo fa sapere il Comando dei Vigili del Fuoco greco. La portavoce Stavroula Malliri ha precisato che centinaia di soccorritori continuano a cercare nelle aree attorno ad Atene più colpite dal fuoco. Un padre ha chiesto aiuto per localizzare le sue due figlie gemelle viste in un filmato tv scendere a Rafina da una barca che aveva soccorso delle persone su una spiaggia. Venti milioni di euro di fondi straordinari, un conto corrente per le donazioni, rafforzamento della vigilanza: sono le misure straordinarie annunciate dal governo greco per affrontare le conseguenze dell’emergenza incendi. Tra le misure previste, lo stanziamento di fondi straordinari per un ammontare di 20 milioni di euro, per rispondere alle immediate esigenze dei comuni e dei cittadini colpiti dall’emergenza. Sarà poi attivato un conto corrente bancario speciale per il supporto alle popolazioni sul quale convogliare contributi pubblici e privati, tenuto conto della grande disponibilità alla solidarietà concreta giunta sia dall’interno del Paese che dall’estero. I fondi raccolti – fanno sapere fonti del governo – saranno utilizzati per la riparazione dei danni materiali. Il contributo statale sarà annunciato nei prossimi giorni al termine delle verifiche sui danni. Il governo prevede poi di rafforzare la vigilanza contro eventuali ‘sciacalli’ nelle zone colpite, dispiegando 19 pattuglie miste di Polizia, Vigili del Fuoco e Forze Armate. Altre misure aggiuntive, di sostegno alle popolazioni colpite, sono state annunciate dal Ministero delle Finanze. Nei prossimi giorni saranno poi annunciati i risarcimenti per le famiglie delle vittime. Inoltre, 180 ingegneri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono già in loco per agevolare la conta dei danni, e domani li raggiungeranno altri 120. Il Ministero di Lavoro ha già messo a disposizione strutture per ospitare gli sfollati, mentre unità mobili di psicologi e assistenti sociali sono state allestite per l’assistenza alle persone coinvolte nei roghi o che hanno perso familiari e amici. Infine, la Regione dell’Attica ha creato un apposito centro di coordinamento per i soccorsi e il volontariato. I cittadini che vogliono offrire aiuto possono contattare il numero 0030-2104819.001

La crescita economica dev’essere solidale altrimenti non ha ragione di esistere. Lo ha affermato il premier greco, Alexis Tsipras, nel corso della conferenza regionale svoltasi nelle scorse ore a Lanissa in Tessaglia, per lo sviluppo dell’area, citato dall’agenzia di stampa “Ana-Mpa”. “E’ importante che la crescita economica incida positivamente nella vita quotidiana delle persone e non si basi solo su freddi numeri”, ha detto il primo ministro durante il suo intervento alla Conferenza regionale. “La crescita economica o sara’ equa o non ci sara’ affatto”, ha ribadito Tsipras che ha sottolineato come il 2017 si chiudera’ con una crescita piu’ elevata rispetto alle previsioni del Fondo monetario internazionale (Fmi) nel 2018. Il primo ministro greco si e’ soffermato sui piani di sviluppo per la regione che dovranno puntare su sistemi integrati e sostenibili dal punto di vista ambientale. “Stiamo progettando di rafforzare i settori piu’ sani, dinamici e produttivi dell’imprenditoria greca in Tessaglia come nel resto del Paese – ha proseguito Tsipras -. La Tessaglia e’ il centro delle potenzialita’ di crescita della Grecia”.

La Grecia richiede alla Francia di recitare un ruolo storico nell’Ue a tre livelli: politica estera, sviluppo sostenibile e sociale, e stato di diritto. Lo ha affermato il presidente ellenico Prokopis Pavlopoulos, ricevendo oggi al palazzo presenziale di Atene il capo dello Stato francese Emmanuel Macron. Secondo quanto riferisce il profilo Twitter del segretariato generale per i media del governo greco, Pavlopoulos ha dato il benvenuto a Macron come “il successore dei leader francesi che hanno posto le basi per una forte amicizia tra Grecia e Francia”. “Le storie di Grecia e Francia sono intrecciate, ma anche il nostro futuro e’ comune”, ha dichiarato da parte sua Macron. “Continueremo i nostri sforzi per mantenere la Grecia nella zona euro e salutiamo positivamente le riforme portate avanti dal governo greco”, ha aggiunto il presidente francese. Macron, dopo l’incontro con Pavlopoulos, incontrera’ nel primo pomeriggio il premier ellenico Alexis Tsipras.

Diverse scosse di assestamento di magnitudo 4 e oltre sono state registrate in Grecia e Turchia, dopo il terremoto di magnitudo 6.7 che ha colpito questa notte l’isola greca di Kos nel mar Egeo. E’ quanto riferisce l’Agenzia turca per le emergenze e i disastri. Due almeno le vittime del terremoto. Si tratta di turisti, uno turco e uno svedese, come ha riferito il sindaco dell’isola Giorgos Kyritsis. I due sono rimasti uccisi dal crollo del tetto del bar nel quale si trovavano al momento del sisma. Più di 100 persone sono rimaste ferite. Tre sarebbero gravi, secondo fonti citate dal Guardian. I soccorritori stanno cercando di recuperare le persone rimaste intrappolate a causa del sisma. Il sindaco Kyritsis ha aggiunto che le costruzioni nel centro della localita’ turistica sono state danneggiate, ma quelle situate nel resto dell’isola sembrano non aver subito danni.

Il parlamento di Atene votera’ oggi sulle ultime azioni prioritarie in vista della conclusione della seconda revisione del programma di salvataggio economico del paese. Il voto e’ previsto attorno alle ore 18 dopo che nella mattina il dibattito sulla bozza di legge iniziera’ con la discussione sugli ultimi emendamenti. I partiti di opposizione hanno manifestato forte opposizione all’inserimento di nuovi emendamenti alla bozza di legge che dovra’ essere votata oggi dal parlamento di Atene. Alcune divergenze sarebbero emerse anche all’interno del partito governativo Syriza, motivo per cui i ministri delle Finanze e del Lavoro, Euclid Tsakalotos e Effie Achtsioglou, hanno incontrato i rappresentanti della forza politica per superare tali distanze. La bozza di legge deve essere approvata dal parlamento in modo tale che la Grecia possa ricevere una nuova tranche di aiuti nella prossima riunione dell’Eurogruppo del 15 giugno.

“La Brexit e le dimissioni di Matteo Renzi fanno parte della stessa storia. Il progetto europeo è sotto una pressione senza precedenti. La decisione britannica di lasciare la Ue è la prova più evidente, ma nella lunga distanza la crisi in corso in Italia potrebbe costituire una minaccia ancora più grave alla sopravvivenza della Ue”. E’ quanto si legge in un commento di Gideon Rachman sul Financial Times, in cui si sottolinea che “è possibile che Renzi sia uno degli ultimi primi ministri italiani a rappresentare la sua tradizionale posizione pro europea”, ricordando le posizioni del M5S. Secondo Ft, il “populismo italiano potrebbe alla fine minacciare la Ue in modo più profondo della Brexit” non solo perché l’Italia, a differenza del Regno Unito, è uno dei sei membri fondatori, ma anche perché è all’interno dell’eurozona: “Se la Brexit è una faccenda dolorosa e complicata, non minaccia direttamente la sopravvivenza della moneta unica o rischia di provocare una crisi finanziaria”, scrive Rachman affermando che “la catena di eventi avviata dalla sconfitta di Renzi nel referendum potrebbe portare ad entrambi”. Si fa riferimento alla questione delle banche e al fatto che “le rinnovate preoccupazioni sulle dimensioni del debito dell’Italia possano spaventare gli investitori, facendo salire i tassi di interessi e minacciando la stessa solvenza dello stato italiano. E continuando con la prospettiva catastrofista, Ft afferma che “sarebbe molto più difficile organizzare un bailout dell’Italia di quanto sia stato ‘salvare’ la Grecia, considerata le dimensioni della sua economia, la quantità di denaro dovrebbe essere molto maggiore”. “Anche se gli italiani riusciranno a mettere insieme un nuovo governo ed evitare la crisi della banche, il quadro più ampio è ancora cupo. L’economia italiana è stagnante e il suo centro politico si sta disintegrando”, conclude il commento che ricorda che nazionalisti e populisti siano in ascesa in altri Paesi europei. E che a marzo, quando Londra ha promesso di presentare la notifica formale di Brexit, i leader della Ue si dovrebbero riunire proprio in Italia per festeggiare i 60 anni della firma dei Trattati di Roma. “Di questo passo, sarà più una veglia funebre che una festa”.

L’Esm, il cosiddetto ‘fondo salva-stati’ dell’Eurozona, ha approvato il versamento di una nuova tranche da 2,8 miliardi di euro del terzo programma di prestiti di emergenza concesso alla Grecia, che, a giudizio dell’istituto, sta procedendo in maniera corretta nell’applicazione delle riforme concordate in cambio dei finanziamenti. Atene ha ricevuto finora 31,7 miliardi degli 86 miliardi complessivi che costituiscono il nuovo piano di aiuti varato nel luglio 2015. “La decisione di oggi e’ un segnale che il popolo greco sta facendo stabili progressi nella riforma del proprio Paese”, ha commentato il direttore generale dell’Esm, Klaus Regling, che ha sottolineato il rispetto degli obiettivi in campo di riforma pensionistica e fiscale, governance bancaria e riassetto del settore energetico. “Atene ha inoltre mosso nuovi passi nel rendere operativo il nuovo fondo per le privatizzazioni e gli investimenti”, ha aggiunto Regling, secondo il quale, se la Grecia proseguira’ su questa strada, “la sua economia potrebbe accelerare il prossimo anno, nel quale il governo potrebbe tornare in grado di emettere nuovamente titoli di debito”, ovvero finanziarsi sul mercato.

Si allontana lo spettro di una nuova crisi economico-finanziaria in Grecia, paese gia’ alle prese con mille difficoltà e che cerca di rialzarsi. Nel corso della riunione dei diciannove ministri finanziari a Bruxelles é stato raggiunto un accordo di compromesso tra la Germania e il Fondo Monetario internazionale sull’alleggerimento del debito greco. Sono stati quindi sbloccati prestiti pari a 10,3 miliardi di euro, e che serviranno a scongiurare l’ennesima insolvenza degli ellenici. L’obiettivo é quello di rendere sostenibile l’indebitamento greco e di garantire in questo modo i creditori. Negli ultimi mesi il governo di Atene ha promosso una serie di riforme strutturali che hanno restituito in parte fiducia e che fanno ben sperare sulla capacita’ di recupero del Paese. Il Fondo monetario internazionale ha svolto, in questo piano di salvataggio, un ruolo decisivo di mediazione ed é stato molto apprezzato l’atteggianto di apertura e la disponibilità del ministro delle Finanze greco Euclides Tsakalotos.

Vincenzo Boccia alla guida di Confindustria. L’insediamento a viale dell’Astronomia – sede della organizzazione – é avvenuto formalmente dopo il voto della assemblea che lo ha eletto con l’87% dei voti. Per lui 914 si, contro di lui 132 no. Percentuale di astensione pari al 25%: 305 in totale. Viene cosi confermata la sua designazione che era giunta dal consiglio generale dello scorso mese di marzo. E’ previsto per oggi il primo intervento di Boccia alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella. Vincenzo Boccia, nato a Salerno 52 anni fa, é un imprenditore e tipografo, amministratore delegato di Arti Grafiche, una azienda fondata dal padre, Orazio. E’ stato vicepresidente nazionale dei giovani imprenditori, vicepresidente nazionale di Confindustria nel 2005.