Il Volo

“In America hanno vinto gli americani che hanno potuto scegliere democraticamente il loro presidente. Chi vuole sconfiggere il popolo e’ sempre dalla parte sbagliata. Come sono dalla parte sbagliata quegli artisti che anziche’ pensare alle loro esibizioni vogliono fare a tutti i costi politica contro il popolo e contro la democrazia. Io ho sempre pensato che per un artista fosse motivo d’orgoglio esibirsi per il Presidente degli Stati Uniti e per gli americani. Per questo sul mio blog ho lanciato la campagna di adesione a #iocantoperTrump”. Lo scrive in una nota Daniela Santanche’ di Forza Italia.

Continuano i rifiuti a Donald Trump da parte di tanti artisti. Il neo-presidente degli Stati Uniti è alla ricerca di artisti che vogliano esibirsi alla sua cerimonia di insediamento alla Casa Bianca ma al momento pare abbia ricevuto tanti ‘no’. L’ultimo in ordine di tempo è arrivato dal trio “Il Volo”, Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone, dopo la sorpresa iniziale, si sono confrontati, ci hanno riflettuto e alla fine sono arrivati alla conclusione di rifiutato. “Abbiamo rifiutato il suo invito perché non siamo mai stati d’accordo con le sue idee: non possiamo appoggiare un uomo che ha basato la sua ascesa politica sul populismo oltre che su atteggiamenti xenofobi e razzisti”. “La musica non c’entra con la politica – continuano – come artisti abbiamo una grande eco. Non potevamo cantare per una persona con cui non condividiamo quasi niente”. Negli Stati Uniti Il Volo hanno grande seguito. Il concerto del prossimo 4 marzo alla Radio City Music Hall è già «sold out» tanto che ora si prevede una nuova data.